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MA QUALE MARKETING! UNO SCONTRINO PER LA SCUOLA È UN’ALTRA “CAGATA PAZZESCA” DEL COMUNE DI MAROSTICA. COME SI PUÒ PENSARE CHE I CITTADINI COMPREREBBERO DI PIÙ NEI NEGOZI LOCALI PER ASSEGNARE CON GLI SCONTRINI 3.200 EURO AD UNA SCUOLA?

Sembra una grande idea per aumentare le vendite quella di far in modo che attraverso gli scontrini di acquisto si possa assegnare del materiale didattico ad una scuola. In realtà è semplicemente una operazione di beneficienza che manterrà inalterate le vendite dei negozi, perché non c’è alcun interesse reale del consumatore. C’è un semplice tentativo di coinvolgimento sociale e basta. Normalmente non sufficiente per un incremento delle vendite se non associato anche ad un vantaggio personale per il consumatore. Fattore tipico di una attività promozionale per incrementare le vendite. Inoltre ha il difetto di essere molto targhettizzata. Si rivolge infatti solo alle famiglie che hanno figli che vanno a scuola fino alla medie inferiori.

Certo dietro c’è la furbata di fare un concorso senza presentare un piano tecnico e pagare le tasse, perché i “regali” alle scuole sono esenti. Ma sono comunque soldi male impegnati per lo scopo principale e cioè di attivare commercialmente Marostica.

Tra l’altro Nicola Minelli, il manager del distretto del commercio di Marostica promotore dell’iniziativa, non ha assolutamente esperienza di marketing/promozione, pur avendo un interessante curriculum. Infatti ha studiato presso l’Università degli Studi di Bologna, dove si è laureato in Economia Aziendale nell’anno accademico 1999-2000, con tesi in Finanza Aziendale, incentrata sullo studio dell’attività di venture capital. Nel 2001 ha ricoperto il ruolo di finance assistant presso WineTip.com spa, start up internet con sede a Milano, dove ha maturato esperienza nell’area strategia e finanza. Nello stesso anno ha collaborato per il Centro di Assistenza Tecnica Confcommercio Emilia Romagna seguendo l’area ricerca e sviluppo di nuovi servizi. Da marzo 2002 a settembre 2006 ha collaborato con AREA per la realizzazione di ricerche e valutazioni economiche e finanziarie, in modo particolare in operazioni di project finance. e di real estate. Tra i diversi progetti ha predisposto il piano economico e finanziario della proposta per la realizzazione e la gestione di un impianto sportivo a Padova e del progetto di realizzazione del parcheggio plurilivello di San Maurizio per la Provincia Autonoma di Bolzano; inoltre ha supportato il raggruppamento Co.Gen.Co., Pro. Iter, Guerrato per la presentazione al Comune di Vicenza relativa alla realizzazione e gestione di un tunnel per l’attraversamento della città di Vicenza. Da settembre 2006 collabora con Iscom Group occupandosi di studi di fattibilità e ricerche nei settori del commercio, del turismo e dei servizi.
In particolare, ha seguito la predisposizione di diversi piani di marketing urbano e territoriale, tra cui nei territori di Brescia, Piacenza, Valdagno, Perugia, Pordenone, Montereale Valcellina, Città di Castello, e Terni.
Svolge analoga attività di manager del distretto del commercio a Schio, dove era segretario comunale l’attuale segretario di Marostica.

Anche i giudizi dell’assessore alle attività produttive Ylenia Bianchin sono del tutto fuorvianti in quanto da’ per scontato che l’iniziativa sia “un circolo virtuoso che tutti sono incentivati ad alimentare”.

Insomma la promozione è fatta da un esperto in Studi di fattibilità economica e da un assessore “geometra” nello studio Bucco, quello Presidente della Pro Marostica, per intenderci.

Ma dietro alla porta non si poteva trovare una agenzia di marketing/promozioni con qualche veramente idea brillante? Certo costerebbe di più, ma non si butterebbero via soldi anche illudendo gli operatori economici.

Osservatorio Economico Sociale di Marostica