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ANNO NUOVO….VITA NUOVA A MAROSTICA?

Chissà cosa ci attenderà nel 2020 appena cominciato. Sono in partenza dal Messico per rientrare a Marostica via Parigi, dove mi fermo un giorno per salutare il figlio che sta finendo di laurearsi alla Sorbona. Per fortuna ho prenotato l’hotel vicino all’aeroporto, perché sembra che la situazione degli scioperi dei trasporti non sia ancora finita. E poi ci lamentiamo del nostro Paese.

Qui vicino a Guadalajara (la seconda Città del Messico come abitanti e la prima come industrie, tra l’altro c’è anche una fabbrica della Nutella) sul lago Chapala la vita per vivere costa circa un terzo che in Italia, comprendendo gas ed energia elettrica. Al mercato con 5-6 euro compro frutta e verdura ottima per la settimana. Probabilmente a casa non me la caverei con meno di 20-25 euro. E poi con internet, Wifi gratis ovunque e quindi con la relativa possibile comunicazione con gli amici, tengo vivi il blog e Marostica senza Censura senza problemi. Con la app della banca ho appena pagato in dollari l’amica canadese che mi ha affittato la casa e ovviamente con la carta di debito quando ho bisogno prelevo il contante. Anche se conviene usare la Visa, che non fa pagare niente con un cambio conveniente. Insomma ormai si può vivere in tutto il mondo mantenendo i contatti con Marostica.

Per questo qui sul lago Chapala è pieno di americani con circa il 50% della popolazione. E ti salutano se li incontri per strada. Ovviamente sono una risorsa notevole per l’economia locale. Adesso l’unico problema è l’aumento degli affitti delle case. Particolarmente in questo periodo di freddo nel Nord America. Conviene comprare una bella villa con piscina come fanno gli stranieri e la borghesia messicana.

Il problema qui è la vita sociale. Gli unici discorsi veri che si fanno riguarda il cibo. Il parlare di politica non esiste e ti guardano in modo strano e preoccupato. Ecco la vera grande differenza con l’Italia e l’Europa. Certo si vota, ma tutto è in mano ad una ristretta oligarchia. E poi la corruzione è veramente pesante. I due mandati come governatore dello stato o presidente della repubblica servono generalmente per arricchirsi. Per questo sono solo due.
La diffusione di quotidiani e periodici poi è abbastanza limitata. Molti giornalisti sono stati ammazzati soprattutto dai vari cartelli della droga.

La media borghesia vive in comunità protette con controllo all’entrata e spazi comuni come la piscina e sale per riunioni conviviali. Il legame tra parenti è ancora molto stretto con incontri periodici.

Insomma meglio Marostica o il Messico? Certamente come ambiente, temperatura, internazionalità, cordialità, socialità tra parenti, costo della vita il Messico, come vivacità politico-culturale l’Italia. E poi certo qui mica ti querelano se contesti e certamente non ti puoi godere la vittoria addirittura facendo perdere la causa al Sindaco, ti sparano e basta per chiudere il problema senza anche prima organizzare convegni con Nordio, a cui speriamo il nostro Mozzo abbia chiesto consulenza per il futuro invece di fidarsi del solito Noto.

Insomma in termini di sicurezza personale il Veneto non ha confronti a livello internazionale. Anche se la Lega dice il contrario e fa vero terrorismo psicologico per spaventare la gente. Quando basta semplicemente una migliore e attenta vigilanza.

Inoltre qui la buona assistenza sanitaria e la scuola sono private. Devi pagare. E per la gente normale il costo non è uno scherzo.
E poi per i rifiuti siamo all’anno zero. Non c’è alcuna raccolta differenziata.

Diciamo solo che a Marostica si stanno evidenziando le problematiche del fatto che non esiste una seria capacità di gestione del Comune, in mano da sempre a gruppi di potere mascherati da forze politiche, invece che a veri e probi rappresentanti della comunità. Adesso siamo al ridicolo con il pipiesse (Partito della Partita a Scacchi) al potere con i vari geometri e ragionieri.

Personalmente sono ancora incredulo e sgomento del fatto che nessun “politico” mi abbia minimamente espresso solidarietà (nemmeno Il sen. Santini, da me avvicinato) per la causa intentatami dal Comune sulla libertà di opinione. Solo un limitato gruppo di amici mi ha moralmente sostenuto, anche se però erano molto dubbiosi sulla mia vittoria. Mai loro si sarebbero misurati con una simile problematica e avrebbero comunque subito calato le braghe, anche per non spendere soldi per l’avvocato. E poi si fanno lezioni teoriche di democrazia o si va alle cerimonie a ricordo della Resistenza!

Ma di fronte ad un “democraticamente” positivo e acceso dibattito, occorre qualcuno che faccia sintesi ed operi. Qui sta la figura del Sindaco. Per questa ragione riteniamo che Mozzo sia del tutto immaturo ed inadeguato. Avevamo avuto una speranza contraria. Ci eravamo illusi, forse perché siamo sempre troppo ottimisti. Comunque speriamo sempre sia un buon 2020.

Osservatorio Economico Sociale di Marostica