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ECCO TUTTI GLI “AMICI” DI ZONIN. UNA CONGREGA DI AMMANICATI A SPESE NOSTRE.

La “collaborazione “ a sostegno della Banca Popolare di Vicenza per il sistema Zonin consisteva nel cooptare in Consiglio di Amministrazione o nelle cariche di vertice anche delle controllate imprenditori o professionisti di rilievo. È una grande rete con Zonin come riferimento.
Come esempio di composizione del Cda di BpVi. Paolo Sartori, già Ad della Banca Popolare di Marostica e sostituito dopo le sue dimissioni da Maria Carla Macola, moglie dello scomparso Mario Bonsembiante ex rettore dell’Università di Padova, Maurizio Stella, già Presidente della Banca Popolare dei 7 Comuni di Asiago, Giuseppe Di Lenardo, già Presidente della Banca Popolare di Udine. Franco Miranda, ex Presidente di Confartigianato di Vicenza, viene piazzato come consigliere della Cassa di Risparmio di Prato Spa. Gianfranco Pavan, cognato di Gianni Zonin lo troviamo in molte società del Gruppo. Fiorenzo Sbabo, Presidente della Sisma SPA, è nel CdA di Banca Popolare di Vicenza dal 2002. Poi nel 2014 vice Presidente di Banca Nova, la controllata siciliana che era anche banca dei servizi segreti italiani.
Gianfranco Simonetto, dello studio di commercialisti vicentini Simonetto & Zamberlan, dal quale provenivano gran parte dei Sindaci di società del Gruppo bancario e delle aziende di Zonin, dal 2005 nel CdA della Popolare deve dare le dimissioni per l’intervento della Consob che lo ritiene incompatibile come consigliere essendo in società con il Presidente del Collegio sindacale Giovanni Zamberlan. Simonetto darà anche le dimissioni da Presidente e Ad del Gruppo Maltauro Spa in seguito all’arresto per tangenti legate all’Expo di Enrico Maltauro.

Impressionante il curriculum di Ugo Ticozzi, avvocato di Venezia, anche e di lui nel CdA di BpVi dal 1994 al 2013, oltre che di Banca Popolare Udinese, di Banca Popolare di Belluno, di Centrobanca SPA di Milano, di Veneto Sviluppo, di Marco Polo Holding, società di controllo di Save, ecc. Basti infine dire che è anche vice Presidente di Banca Nuova di Palermo e della Banca del Popolo di Trapani.

Il Giornale di Vicenza il 17 aprile 2017 è costretto a scrivere:
“Sono 32 gli esponenti aziendali chiamati a rispondere per danni sia economici che reputazionali, per un valore stimato che supera il miliardo, e che sono accusati di malagestio nel dissesto della banca. Tra loro membri dell’ex CdA e Direzione generale. L’ex CdA, Giovanni Zonin, Presidente, Marino Breganze, vice Presidente, Paolo Angius, Paolo Bedoni, Alessandro Bianchi, Giorgio Colutta, Vittorio Domenichelli, Giovanna Maria Dossena, Giovanni Fantoni, Zeffirino Filippi, Maria Carla Macola, Franco Miranda, Andrea Monorchio(ex Ragioniere Generale dello Stato), Gianfranco Pavan, Alvise Rossi Di Schio, Fiorenzo Sbabo, Luigi Sciarrino,Maurizio Stella, Paolo Tellatin, Giorgio Tibaldo, Ugo Ticozzi, Nicola Tognana, Giuseppe Zigliotto (ex Presidente degli Industriali di Vicenza), Roberto Zuccato. Gli ex dirigenti. Samuele Sorato, Direttore generale, Emanuele Giustini, vice Direttore, Andrea Piazzetta, Paolo Marin. Ex Collegio sindacale. Giacomo Cavalieri, Laura Piussi , Giovanni Battista Carlo Zamberlan, Paolo Zanconato”.

Pagheranno?

Osservatorio Economico Sociale di Marostica