marostica notizie

È UNA PIRLATA L’ INVESTIMENTO NEL RISTORANTE DEL CASTELLO CON ANNESSO “MINARETO” DI VALENTINO SCOMAZZON PER 1,3 ML DI EURO. PISCINA E CINEMA/TEATRO SONO INVESTIMENTI VERAMENTE SOCIALI CHE NON POSSONO FINIRE NEL CESSO, COME LA MERDA.

Questa è la vera ignoranza della Lega Mozzo-Scomazzon-Colosso a Marostica. Spendono 1,3 per un investimento inutile per i cittadini e non conoscono, o fanno finta, che il primo dovere per una amministrazione è di creare per i cittadini le migliori condizioni di vivibilità. Quindi prima di tutto i servizi sociali e culturali. E la piscina (ampliata con anche una esterna per l’estate) per una città come Marostica è un importante servizio a disposizione per nuotatori e non solo, offribile ad un prezzo equo. Ricordo che d’estate c’era anche una animazione per ragazzi a cui mandavo mio figlio. Non esiste in cittadine analoghe tedesche o francesi, ma anche italiane, che non ci sia un simile servizio pubblico.
E poi il cinema/teatro che può come nel passato essere un luogo di ritrovo e festeggiamenti per l’intera comunità. È un elemento cardine della vivibilità di una cittadina. Bastava vedere il gradimento delle rappresentazioni teatrali nella “cantina” del Politeama. Le persone gradivano anche vestirsi in modo elegante per l’occasione, considerata anche come un fattore “mondano” locale.
È obbligo di un Comune sviluppare tutti i momenti di socialità in base a precise scelte di investimento.
Invece da una parte si svende la piscina e chissà se in questa situazione economica arriverà un compratore, che comunque vorrà guadagnare e certamente senza fare beneficienza. Poi si investe nel ristorante. Questo sì era da vendere perché al di fuori dell’attività normale del Comune. O da fare dopo aver risolto i problemi della piscina e del teatro. A parte poi le prospettive oggi di ottenere un congruo affitto.

È evidente il totale sfascio culturale degli amministratori di Marostica. Che non hanno la minima conoscenza della funzione sociale degli investimenti comunali.
Sono senza mezzo termine degli ignoranti (o forse solo interessati?) oltre che arroganti, in quando agiscono senza una minima discussione con i cittadini.

Osservatorio Economico Sociale di Marostica