marostica notizie

GABRIELE DAL ZOTTO DEL COMUNE DI MAROSTICA “INCHIAPPETTATO” DAL TRIBUNALE CONTINUA CON LE MANIPOLAZIONI. DOVE È IL SEGRETARIO COMUNALE PER IL CONTROLLO DEGLI ATTI?

Dal Zotto non è contento dall’essere stato smentito dal Tribunale di Vicenza nella causa per la Biblioteca, da lui istigata. Dalla Valle e Mozzo, che si era inserito per “fottere” Morello, sono stati smentiti in quanto l’atto confezionato da Dal Zotto per costringere la cooperativa culturale ad assumere la sua “conoscente” da pochi mesi assunta temporaneamente, diceva che dovevano essere assunte le persone”presenti” in biblioteca. Ma era una bufala, un imbroglio non degno di un funzionario pubblico, come rilevato da giudice. E da noi denunciato sfottendo. Infatti precedentemente non esisteva una Coop che avrebbe obbligato la subentrante Coop ad assumere i suoi dipendenti. Al riguardo il Sindaco ha preso provvedimenti disciplinari per il Dal Zotto?
Ma invece Dal Zotto continua imperterrito sulla sua strada di distruggere le istituzioni con le sue “seghe” mentali. Adesso si inventa una assurda interpretazione dell’Art. 5 del regolamento della Consulta delle Associazioni.Infatti emana una lettera sulle modalità di programmazione delle Associazioni che afferma:“Nel caso in cui la programmazione già presentata ai sensi dell’Art.5 del Regolamento della Consulta subisse delle variazioni, queste ultime dovranno altresì essere sottoposte al vaglio della Consulta e successivamente all’Ufficio a sostituzione del documento inizialmente presentato. Si escludono in tal modo rendicontazioni irregolari e disgiunte dalla programmazione relativa.”
Invece il famoso Art. 5 così dice:“E’ compito dell’Assemblea (della Consulta) esaminare e trattare gli argomenti previsti dall’art.2 e dall’art.3 (limitatamente alle lettere a. e b.) del presente regolamento, prendere visione dei programmi annuali di attività delle varie Associazioni, presentare ufficialmente alla Biblioteca Civica e all’Amministrazione Comunale le richieste di contributo formulate dalla Consulta”.
Quindi il programma delle singole Associazioni è un programma di massima ed indicativo, come è ovvio, affinché la Consulta possa formulare l’opportuno coordinamento e richiesta di finanziamento. Quindi il programma può successivamente entrare nei particolari ed anche essere modificato. La Consulta non decide, ma prende visione. Dal Zotto dovrebbe controllare la regolarità contabile e pagare, una volta avuto la presa visione della Consulta. Per il resto dovrebbe solo agevolare al massimo l’attività culturale della Consulta con le Associazioni. Cosa che non fa creando solo difficoltà e problemi, utilizzando anche strumentalmente il personale comunale.
Quindi quella lettera di controllo burocratico e di potere sulle Associazioni, Dal Zotto se la può mettere in quel posto.
Osservatorio Economico Sociale di Marostica