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LOTTA ALL’ULTIMO COLTELLO TRA PIPIESSE (Partito della Partita a Scacchi) E OPERA PIA (Fondazione Banca Popolare – Volksbank).

Adesso lo sponsor della Partita a Scacchi non è più Volksbank, che era però disponibile, ma la Cassa Rurale San Giorgio Quinto Valle Agno. E sembra sia uno sgarbo della Pro Marostica che della Volksbank non gliene frega più niente. Ed alle iniziative della pseudo Fondazione Banca Popolare, il Bucco, presidente della Pro Marostica, non si fa vedere. Vedi anche la recente inaugurazione del monumento a San Francesco ed il Lupo.

È quindi scontro tra Xausa, Cuman, Cortese? Certo che la Cuman adesso non è più è solo Presidente della “famosa” Confraternita del caffè con il mantello ed medaglione e vice presidente del Centro Studi Prospero Alpini, ma anche Presidente del locale Lions, ed a tutti gli effetti è sempre più il vero Assessore alla Cultura di Marostica. Sempre però con i soldi degli altri, caratteristica tipica della Cuman.

La Burei, con il suo assistente Panici, presidente della Biblioteca, neanche riesce a dare alle stampe una decente rivista come Cultura Marostica. Certo il tutto non è agevolato dal fatto di avere il Dal Zotto come riferimento burocratico in Comune.
Quando basterebbe semplicemente dare in mano la faccenda ad un bravo editore, come Andrea Michio, che già pubblica un ottimo Bassanonews. Da una parte quindi frenesia di protagonismo, dall’altra una Pro Marostica e una Burei del tutto inconcludenti supporto del Sindaco Mozzo.

Il Bucco neanche riesce a far partire il gruppo di “storici” tra cui Guderzo, Muraro e Xausa, per continuare ad approfondire la Partita a Scacchi dal lato appunto della storia locale. Manca anche al Bucco la “vision” per un proficuo lavoro. Ma d’altra parte, cosa si può pretendere da un geometra? E’ che la premessa dell’attività dovrebbe fare riferimento a chi scrisse la Partita, l’arch. Mirko Vucetich, che prese a piene mani dalla storia di Venezia. Marostica è a tutti gli effetti “ambasciatrice” di Venezia.

E ben venga una competizione sulle cose. Più iniziative vengono fatte meglio sarebbe. Anche se una regia organizzativa da parte del Comune sarebbe opportuna. Ma non c’è a Marostica e l’assessore alla cultura Mozzo non è all’altezza anche se si tiene la delega, non ha le minime competenze. Vogliamo metterlo a confronto con la Cuman?
E poi il fatto è che il tutto è sempre gestito dalle solite persone, che non fanno emergere alternative. Basta pensare anche a Giandomenico Cortese, l’ex giornalista del Gazzettino “prezzemolo” di tutte le situazioni. Lo ascolti dopo che ha parlato o introdotto una situazione con forbite parole e dopo ti chiedi: ma che cosa ha detto? Non ricordi più niente. E adesso si presenta sempre più come “rotariano”, quando semplicemente è un eterno democristiano. Quelli che si schieravano sempre con i vincitori. Tutt’altra cosa essere “veramente” rotariano. Ma su questo argomento ci torneremo.

Insomma stiamo a vedere…per ora il trio Xausa, Cuman e Cortese tira l’acqua al suo mulino ed è foraggiato dalla Volksbank, che però sembra capire che qualcosa va cambiato nel rapporto con la città di Marostica. Ma, a nostro parere, manca, da parte del Comune, un vero interlocutore con la dovuta autorevolezza e con le idee chiare. E intanto Bucco continua ad essere il “suggeritore”, non tanto occulto, di Mozzo.

Osservatorio Economico Sociale di Marostica