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LA GIUNTA DI MAROSTICA È ASSOCIATA ALLA P2? VI REGNA SEGRETEZZA E PATTO DI SANGUE LEGHISTA ED IL PROGRAMMA ELETTORALE È DIVENTATO CARTA DA CESSO.

Questi i primi due punti del programma elettorale di Mozzo Sindaco:

1. Ricognizione generale sul Comune di Marostica: operazione verità sulla situazione finanziaria e patrimoniale dell’ente.
2. Trasparenza collaborazione, innovazione, coinvolgimento del cittadino, nuovi canali e reti.

Insomma doveva partire un’era nuova e tanti cittadini (anch’io e non me ne vergogno perché fondamentalmente credo alle persone ed ho fiducia fino a prova contraria) ci hanno creduto.
La realtà oggi dopo due anni è evidente che il programma è stato completamente disatteso. Tutti zitti sul bilancio perno di un corretto dialogo con i cittadini. E non ci sono state assemblee con i cittadini per fare il punto della situazione come nuova amministrazione.
Addirittura è iniziata una nuova era di decisioni prese in Giunta e poi nel gruppo della Lega e presentate in Consiglio Comunale come minestra da mangiare. Delle discussioni all’interno della Lega non appare nulla. Sembra appunto la gestione di una loggia segreta. Non è serietà di decisione, ma complicità di patto di sangue: “semo della Lega e compatti andremo avanti”.
Tra l’altro per lunga esperienza manageriale la segretezza delle decisioni è spesso sinonimo di copertura di interessi personali.

Quando abbiamo cominciato ad esprimere dubbi ed analizzare ciò che veniva deciso soprattutto leggendo le delibere nell’Albo Pretorio, la cui pubblicazione è obbligatoria per legge, siamo stati minacciati con una lettera personale a firma del Sindaco. Non ci siamo fatti intimorire anche di fronte ad una denuncia, tanto che il tribunale a fronte di una ulteriore richiesta della Giunta di condannarci per una “strategia criminale e complottista” contro di loro, ha semplicemente risposto che si facevano puntuali e dovute osservazioni a singoli fatti.

In realtà questa Giunta con lo stravolgimento del programma elettorale veramente complotta contro le regole di una corretta gestione del Comune. E non vuole discutere e rispondere a nessuno avendo i numeri in Consiglio.

Ma la realtà è ben diversa. Questa amministrazione è stata eletta con poco più del 30% dei voti dei cittadini. Con però quasi il 70% che ha votato in modo diverso. Molti, come chi scrive, si è amaramente pentito di aver votato Mozzo. Allora ci domandiamo. Quanta credibilità ha ora questa giunta della Lega? Ma non si accorgono di avere la città contro?
Non sentiamo applausi, ma ironiche battute per non dire pernacchie. Ma loro credono che in futuro i cittadini si renderanno conto del bene che hanno fatto. Si sentono dei martiri incompresi. Il Mozzo addirittura dichiara:”…ci siamo assunti la responsabilità di scelte anche impopolari, ma il tempo è galantuomo e un amministratore deve avere una visione più ampia nell’interesse collettivo” (Giornale di Vicenza del 30/06/2020). E chi se ne frega appunto del programma elettorale, c’è solo il programma del trio Scomazzon, Colosso e Mozzo. Fanno e disfano a loro piacimento avendo dietro le truppe obbedienti. E il modello di democrazia della Lega di Marostica patrocinata da Mara Bizzotto.

Quindi oggi per loro siamo tutti degli imbecilli che non capiscono. In realtà sotto sotto ci deve essere qualcosa d’altro e noi indagheremo e informeremo sempre.
Questo modo di fare ci insospettisce, non ci convince affatto. Siamo per la chiarezza ed un vero onesto confronto. E abbiamo comunque soldi sufficienti dall’Inps per pagarci l’avvocato a fronte di denunce intimidatorie.

Osservatorio Economico Sociale di Marostica