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LE MINACCE DELLA FALSA ERICA SCREMIN NASCONDONO IL SOLITO PERSONAGGIO DELLA VALDIBOTTE.

Riceviamo da una persona che conosciamo un filmato con una capra prigioniera in un recinto della Valdibotte ed è chiaramente in uno stato agonizzante. È distesa a terra ed emette un latrato disperato.

C’è anche un commento:”Strage di capre nessuno dice di cosa stanno morendo malattie o avvelenamento. Tutti si defilano! Sono confinanti con un ASILO, mi sembra abbastanza grave!”

Appena pubblicato il filmato su Marostica senza Censura riceviamo una minacciosa telefonata da una donna che non si presenta.
Poi, crediamo la stessa, scrive con il nome di Erica Scremin su MsC:”Morello preparati ad avere un’altra querela….quante ne hai collezionate….almeno lo sai?”. Faccio subito copia dello scritto perché ovviamente dopo viene cancellato. È la solita collaudata tecnica delle minacce. E rispondo facendo lo gnorri:”Perché cosa c’è?” E poi ironicamente:”Ah…ma sei quella delle CAPRE!”
Allora si scatena con le solite offese da poveretta.

Ma chi è Erica Scremin? È uno pseudonimo per offendere gratuitamente. Infatti si è iscritta a MsC il 2 settembre proprio il giorno in cui è apparso il filmato. E nella sua pagina fb c’è solo il nome. Capito il sistema, ci siamo fatti una risata. Ormai ci siamo abituati. Certo che pensiamo che un normale cittadino sarebbe andato in panico, sentendosi minacciato.
Ma la cosa divertente del personaggio che cerca di mascherarsi, è che noi crediamo di averla ben riconosciuta perché abbiamo fatto una prova comparativa di linguaggio usato per una vicenda sempre della Valdibotte alcuni anni fa. Allora aveva usato però le sue vere generalità. Però il suo linguaggio non è cambiato,

Quindi sappiamo bene il nome e cognome di chi usa fb in modo banditesco, cercando di diffamare le persone, questa volta non avendo il coraggio di dire chi è. Anche perché riteniamo che sia appunto la stessa persona che un paio di anni ci continuava a diffamare provocandoci, finché in un articolo la abbiamo definita “mafiosa”. Non aspettava altro per querelarci, però inutilmente.

Osservatorio Economico Sociale di Marostica