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PRESENTI TUTTI I FANTASMI DELLA NOMENCLATURA DELLA DEMOCRAZIA CRISTIANA DEL BASSANESE CON FOLLINI.

PRESENTI TUTTI I FANTASMI DELLA NOMENCLATURA DELLA DEMOCRAZIA CRISTIANA DEL BASSANESE CON FOLLINI.
UNA SOPRAVVISSUTA È ANCHE LA BISAGLIANA GIOVANNELLA CABION, ASSESSORE ALLA CULTURA.

Bravo Marco Follini a Bassano nel presentare il suo libro “DEMOCRAZIA CRISTIANA. Il racconto di un partito”.
Si sente una rarità. E lo dice. È mai possibile che sul ventennio fascista, un periodo delinquenziale, ignobile e distruttivo per l’Italia ci siano migliaia di libri con anche biografie dei vari gerarchi e per i 50 anni di governo della Democrazia Cristiana i libri si contino sulle dita di una mano?
Eppure la DC ha pilotato il Paese alla rinascita morale ed economica. Con un rigoroso antifascismo. Ha inoltre impedito la vittoria delle sinistre ed la presa del potere del Partito Comunista. Non in modo ridicolo come Berlusconi che grida da decenni al pericolo comunista quando non c’è più ed è solo per fini propagandistici per gli allocchi, ma con una politica attenta che recepiva istanze sociali che erano proprie dei comunisti. E le adattava alla realtà di un Paese che rapidamente cambiava e cresceva. Creando consenso.
Certo la morte della DC è determinata dall’aver poi negli anni ‘80 indebitato l’Italia in modo enorme. Follini non ne da’ però una spiegazione. Noi riteniamo invece che il debito è una conseguenza di non aver più governato l’economia, ma in pratica di essersi venduta a certi gruppi economici di potere con le tangenti. Il fatto è che la cultura cattolica italiana non è mai stata calvinista e cioè che il denaro è un dono di Dio e quindi va utilizzato in modo etico per il benessere di tutti. E la maggior responsabilità delle tangenti è delle aziende che vogliono battere i concorrenti pagando la politica diventata sempre più corruttibile.

Quindi una presentazione estremamente interessante. Adesso leggeremo il libro.
Certo che vedere i personaggi del Bassanese una volta potenti in prima fila attenti ad ascoltare il proprio passato, fa specie.
Spregiudicata e divertente Giovannella Cabion presentandosi subito rivendica la propria appartenenza alla DC corrente di Bisaglia. Ovviamente, ironicamente, è un grande curriculum per sopravvivere dopo il siluramento da vice presidente della Volksbank, portando la grande esperienza di una politica dei tempi che furono, questa volta nella Lega. Tanti auguri a Bassano per la politica del gambero.

Nota: Antonio Bisaglia di Rovigo è stato un uomo politico di potere e nel governo dal 1972 al 1980: ministro dell’Agricoltura, delle Partecipazioni Statali e dell’Industria. Morto nel 1984 in circostanze misteriose cadendo dal panfilo della moglie, sposata un anno prima. Pure il segretario morì annegato nell’Adige, mentre il fratello Mario, sacerdote, fu ucciso.
Nella DC aveva due “figli”, uno bello l’altro intelligente, Pier Ferdinando Casini e appunto Marco Follini.

Osservatorio Economico Sociale di Marostica