L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE CI MANIPOLERA’?

PER ORNELLA MINUZZO, PSICOLOGA DI MAROSTICA, L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE CI COMANDERA’ CON I SUOI CAPI SE…..
Mercoledì 30 aprile presso la Biblioteca Comunale si è svolta una serata promossa dall’Associazione Psicologi di Marostica e dall’UCIIM dedicata all’AI Intelligenza Artificiale.
Nella prima parte Ornella Minuzzo ha invitato a riflettere in merito al fatto che sta accadendo per la prima volta nella storia che l’uomo stia interagendo con delle macchine “pensanti” e da tutto ciò nascono pensieri e attenzioni del tutto nuovi e inconsueti. Fino ad ora si consideravano dotati di pensiero e capaci di dialogo solo gli esseri umani, ma ora di fronte a questi artefatti come dobbiamo porci? Queste entità potrebbero modificare il nostro modo di pensare? In realtà non abbiamo ancora le idee sufficientemente chiare su cosa sia il pensiero e in particolare come potrebbe essere un pensiero non umano per cui interagire con queste macchine, così simili ma anche così diverse da noi, ci potrebbe offrire l’opportunità di comprendere più a fondo cosa caratterizza il nostro modo di pensare e infine noi stessi come esseri umani. Ma l’interazione con l’IA peggiorerà le nostre abilità cognitive? Attualmente è possibile delegare ai sistemi di Intelligenza Artificiale anche attività molto complesse, fino ad ora considerate esclusive degli esseri umani perché richiedono l’intelligenza per essere realizzate e questo può creare preoccupazione. Naturalmente potrebbe diventare fonte di criticità se ciò avvenisse non solo per risolvere problemi specifici, ma delegando in modo sistematico il pensiero a sistemi artificiali. Quel che è certo l’IA avrà un ruolo cruciale nella trasformazione del mercato del lavoro: nel 2025, oltre il 72% delle aziende utilizza l’IA generativa in almeno una funzione aziendale. Entro il 2027, l’IA potrebbe automatizzare il 25% delle mansioni lavorative nelle economie avanzate. Nel 2024, il 40% dei lavori globali era già esposto all’IA, con una percentuale che sale al 60% nelle economie avanzate. Secondo gli analisti, le professioni a rischio sostituzione nei prossimi dieci anni sono quelle «intellettuali automatizzabili» come ad esempio matematici, contabili, tecnici della gestione finanziaria, tecnici statistici, esperti in calligrafia, economi e tesorieri.
Ciò che dovremmo proporci di evitare non è tanto lo scenario distopico in cui le intelligenze artificiali assoggettano quelle naturali rendendoci stupidi quanto la situazione più probabile in cui la tecnologia potrebbe operare da amplificatore delle differenze. E’ lo scenario in cui alcuni esseri umani in grado di governare la tecnologia diventano sempre più efficaci, efficienti e intelligenti assoggettando gli altri che sono a rischio di stupidità e vanno a costituire “la classe degli inutili” Realizzare scenari positivi per tutti senza amplificare le differenze è la grande sfida del futuro. Per affrontare queste sfide, sarà fondamentale: Investire nella formazione continua e nell’aggiornamento delle competenze, Sviluppare sia competenze tecniche che umane (pensiero creativo, resilienza, flessibilità), Promuovere la collaborazione tra settore pubblico e privato per gestire la transizione, Adattarsi rapidamente ai cambiamenti tecnologici e alle nuove richieste del mercato.
Nella seconda parte Pierantonio Garlini, esperto informatico, ha spiegato come è possibile utilizzare l’Intelligenza Artificiale in vari contesti con esempi pratici. Infatti ha presentato una Intelligenza Artificiale generativa e non solo per cui ha fatto vedere al computer una serie di esempi pratici che hanno suscitato nel pubblico emozione e soprattutto domande sulle reali potenzialità dell’Intelligenza artificiale e delle sue risposte verso quesiti reali. Un esempio, tra gli altri, è stato quello che Garlini ha presentato ai presenti su una generazione di una poesia d’amore ispirata ad Alda Merini. Ottima, molto somigliante, ma originale. O quando nella Intelligenza Artificiale generativa ha caricato un file di excel che presentava uno stato patrimoniale di clienti di Commercialisti e poi gli stessi commercialisti assististi da Garlini, quando hanno chiesto all’intelligenza Artificiale di generare un nuovo Stato Patrimoniale relativo ad un nuovo cliente, sono rimasti meravigliati per la precisione con cui l’ AI ha generato il file. Infine è stata generata graficamente una sedia moderna con le indicazioni per costruirla.
La conferenza proseguirà il 14 Maggio 2025 ore 20.00 presso Biblioteca di Marostica per il seguito di questa interessante avventura sull’ intelligenza artificiale.

Osservatorio Economico Sociale di Marostica