L’APERITIVO DELLA LIBERTA’ DALLA “CULTURA” FASCIO-LEGHISTA DI MATTEO MOZZO, SINDACO PRO-TEMPORE DEL COMUNE DI MAROSTICA, OGGI MARTEDI’ 23 ALLE 20.15 AL CINEMA DI NOVE
Avrebbe dovuto offrirlo il Mozzo come assessore alla Cultura di Marostica al bel gruppo di giovani e meno giovani l’aperitivo per il lavoro svolto per organizzare un cineforum estivo in biblioteca a Marostica. Invece il tutto si è tradotto in un farsesco processo politico per cui la presidente del Comitato della Biblioteca, nominata dal Mozzo, si sarebbe fatta manipolare dai catto-comunisti presenti nel direttivo per programmare dei film troppo impegnati sul tema della vita, che andavano censurati. Per Mozzo tutta pericolosa propaganda da cancellare in vista delle prossime elezioni regionali in cui Il Mozzo sembra essere uno che sarà messo in lista. Il popolo deve restare bue e lasciare ai padrini politici la decisione.
Sembra di essere tornati ai tempi della caccia alle streghe dell’inquisizione. Certo che il Mozzo ha avuto un riscontro nazionale per cui Marostica è diventata la città della Censura prima che degli Scacchi.
Ma a Marostica c’è, per fortuna, chi della faccenda si diverte per cui, come benefattore dell’iniziativa “Cinema oltre le Mura”, offre un bel brindisi a tutti. E prima del film c’è anche della musica di un gruppo musicale di Marostica. Pensiamo che alla fine l’iniziativa si è tradotta in un modo di valorizzazione della libertà di cultura.
Vediamoci tutti quindi in libertà e amicizia, e senza paraocchi, questa sera 23 settembre a Nove per il primo film.
Osservatorio Economico Sociale di Marostica