
LE DIMISSIONI DEL COMITATO DELLA BIBLIOTECA DI MAROSTICA VANNO RESPINTE PERCHÉ SONO BRAVI. INVECE QUELLI DEL PD FANNO I POLLI
Il Santini e la Bassetto del PD presentano un ordine del giorno per il Consiglio Comunale di martedì prossimo per ricostituire il Comitato della Biblioteca. Ma non chiedono di respingere le dimissioni con tanto di scuse di tutti perché il Comitato ha dimostrato bravura e la validità del suo programma culturale con il grande successo di cittadini del Cineforum. Chiedono la ricostituzione del Comitato, cioè nuovi componenti accettando le dimissioni dei precedenti. Come se niente fosse successo. Ma non solo. Perdendo pure una incredibile risorsa.
Si fanno anche prendere per i fondelli dal solito Mozzo che non accetta l’ordine del giorno perché presentato 4 giorni lavorativi prima del Consiglio invece dei 5 da regolamento. Il Mozzo conosce poco la Costituzione Italiana in particolare l’art. 21 sulla libertà di opinione, ma i regolamenti li applica in particolare se li può sbattere in faccia agli avversari politici.
Ora noi crediamo che una opposizione seria ai fascio-leghisti di Mozzo debba conoscere ed applicare rigorosamente leggi e regolamenti. Non puoi fare seria opposizione se improvvisi e non ti muovi con forza, conoscenza e tenacia.
Quindi il “vecchio” Comitato va salvato per la capacità di coinvolgimento dei cittadini, l’autorevolezza delle proposte e finalmente per la presenza di faccie nuove di giovani. Ne va di mezzo la serietà di vivere a Marostica. Non siamo e non possiamo essere un Comune di pagliacci.
Osservatorio Economico Sociale di Marostica