Per onorare i partigiani comunisti uccisi dai partigiani cattolici, fucilati poi dai nazisti e ricordati nella lapide all’interno del Castello di Marostica. Quando viene tolta? Non si possono commemorare degli assassini. E l’ANPI non si muove?

Seguendo un copione collaudato, ma non per questo vincente, anche alla vigilia del prossimo confronto elettorale i candidati tornano a disquisire di antifascismo e di Resistenza, a fare capolino alle cerimonie partigiane, a stracciarsi le vesti quando i valori che animarono la lotta di Liberazione vengono accantonati o vilipesi.
Li abbiamo visti negli anni scorsi apparire a malga Zonta, a Vallortigara, a Bocchetta Paù per scomparire poi nel nulla.
Mi attendo di incontrarli domenica prossima a malga Silvagno, dove si ricordano quattro partigiani comunisti assassinati a tradimento da giovani cattolici sobillati dai badogliani.
Una vicenda scomoda, tenuta nascosta per più decenni grazie a un’omerta’ condivisa.

a cura Osservatorio Economico Sociale di Marostica