
MOZZO E XAUSA SARANNO I NUOVI DOCENTI DELLA “NUOVA” UNIVERSITA’ DI MAROSTICA?
Certo che a Marostica se ne inventano di cose assurde. Adesso arrivano anche alcuni docenti universitari a tenere alcune lezioni di temi di attualità in prospettiva, come si legge nel comunicato stampa del Comune, di ospitare corsi universitari in modo permanente al Castello Inferiore e Superiore. Ma per intanto si vuole fare orientamento universitario agli studenti delle superiori.
Tra l’altro la collaborazione è anche con il Centro Studi Alizè di Roma. Ve lo ricordate il Cepu. Ebbene appartiene alla stessa famiglia. Il che è tutto dire.
Ma la cosa che più infastidisce è che una importante iniziativa di orientamento, che andava sviluppata, per i giovani studenti era la giornata di presentazione delle tesi dei nuovi laureati in accordo con la locale Università degli Adulti. Perché le tesi di laurea danno l’immediatezza di che cosa offre l’Università e quali sono gli orientamenti del mondo del lavoro. E chi scrive ha una seria esperienza al riguardo avendo insegnato a fine della sua carriera manageriale per 7 anni all’Università di Udine facendo da relatore per 56 tesi di laurea. Inoltre mi mantengo informato essendo socio dell’Alumni del Cuoa e dell’Università di Padova.
Oggi questa importantissima iniziativa di conoscenza delle tesi è morta. Purtroppo a Marostica si continua sulla strada delle iniziative solo a fini personali.
L’unico percorso importante recentemente avvenuto nella nostra città, e bisogna darne veramente atto e che era da anni da noi sollecitato, è quello intrapreso da Bucco, Presidente della Pro Marostica, con la Partita a Scacchi. La ha tolta da un armadio paesano e polveroso, ripensandola anche con l’accordo tecnico con la Scala di Milano. E la Partita ha ripreso nuova vita dandosi una prospettiva sempre più culturalmente interessante ed attraente per un vasto pubblico.
Osservatorio Economico Sociale di Marostica