IL NUOVO PASTICCIO DEL MOZZO IN VALLE SAN FLORIANO

PARISE MICHELE RACCOGLIE LE FIRME PER ABOLIRE IL SENSO UNICO IN VALLE SAN FLORIANO, MA IL PASTICCIO È DI MOZZO CON IL BUS CHE NON SERVE

Vi ricordate lo strombazzamento di Mozzo per la nuova realtà con l’arrivo della scuola per adulti nella vecchia scuola elementare in Valle San Floriano? La frazione si sarebbe rianimata anche con l’arrivo del bus utile per i frequentanti la scuola. Ora il bus è arrivato, ma con orari molto limitati e praticamente inutile. Occorreva invece un bus piccolo a chiamata o con orari concordati per il collegamento con la stazione di Marostica in base alle esigenze dei frequentanti e anche dei residenti. Invece il bus normale ha complicato la vita della frazione in quanto la provincia ha stabilito che via Meridiana debba essere a senso unico, il che vuol dire complicazioni per i residenti che devono fare un lungo percorso in macchina per raggiungere la propria abitazione. Oltretutto Michele Parise, ex consigliere di Mozzo nel precedente consiglio comunale, dice che il tutto è “per un autobus di una scuola che ormai non ci appartiene più”. Altro che rivitalizzazione di Valle San Floriano.
Tra l’altro il Comune ha appena indetto la gara per l’assegnazione degli spazi del negozio e del bar. Col solito Dal Zotto che sfornirà bandi su bandi alla ricerca dei gestori. La probabilità che tutto finisca deserto, come per il ristorante del Castello Superiore, è elevata.
In pratica il Mozzo si ripete col solito errore. Non c’è una visione complessiva e utile del progetto. Non c’è una precisa responsabilità per la sua gestione. Tutto viene burocraticamente spezzettato con un risultato negativo per i residenti della frazione.
Ma perché il Parise non si è fatto dare la delega per gestire il problema complessivamente, tanto era di “fiducia” essendo della Lega e non essendo minimamente comunista?
Osservatorio Economico Sociale di Marostica