
LA CRITICITA’ E SVENDITA DEL MUSEO DEGLI SCACCHI DI MAROSTICA CON MATTEO MOZZO PROTAGONISTA, SINDACO PER MODO DI DIRE
Apriamo oggi per dovere di informazione la pagina fb di Mozzo e leggiamo che “prende ufficialmente il via anche il cantiere per il nuovo Museo Internazionale degli Scacchi di Marostica Giovanni Longo. Un progetto che segna un ulteriore punto di svolta per il futuro culturale ed artistico di Marostica in piena coerenza con la nuova identità di Città degli Scacchi”.
Ma chi è questo Longo? È una persona di Legnano in Lombardia imprenditore eno-gastronomico che ha collezionato circa duecento scacchiere da tutto il mondo di diverse epoche. Naturalmente si sentiva un eroe degli scacchi e cercava l’immortalità. Ha scoperto Marostica con la sua famosa Partita a Scacchi ed è andato a farsi un bicchiere con il Mozzo. Ovviamente il ragazzo, data la sua supposta notevole visione culturale ed internazionale, si è gasato e a fronte della cessione della collezione ad un “Museo degli Scacchi” ha sfrattato dal piano terra del Castello tutte le associazioni di Marostica che organizzavano varie, interessanti e partecipate manifestazioni, per dare lo spazio al così detto Museo degli Scacchi. Ma non solo, perché lo spazio pubblico, fatto indecente, è stato nominato col nome del benefattore Giovanni Longo che voleva l’immortalità. Così di primo impatto ci è venuto da ridere.
Anche perché noi abbiamo girato il mondo (oltre 150 paesi) e non abbiamo mai visto un museo pubblico intitolato ad un espositore di sue collezioni. Certo esistono fondazioni private che portano il nome del fondatore, tipo Guggenheim. Ma per esempio il Museo d’Arte di Chicago ospita un sacco di collezioni di privati a cui ha dato una o più stanze che ovviamente riportano il nome del collezionista. Ma mai ho visto un Museo pubblico col nome del collezionista. In pratica il Mozzo ha svenduto Marostica nell’interesse di un privato. E tra l’altro il nome è stato approvato dal Consiglio Comunale, coinvolgendo la cittadinanza?
Consideriamo inoltre che Marostica non è la città degli scacchi. Nel mondo tra l’altro ce ne sono parecchie che si definiscono in questo modo, soprattutto per i tornei che si svolgono. Ma Marostica è la città della Partita a Scacchi a personaggi viventi con un grandioso spettacolo inventato da Mirko Vucetich, che è una cosa ben diversa dal Museo degli Scacchi e quindi Marostica non è la Città degli Scacchi, ma della Partita a Scacchi a personaggi viventi data anche la sua unicità.
Insomma anche in termini di comunicazione/marketing il Mozzo sta facendo una vera boiata.
Osservatorio Economico Sociale di Marostica