IL VINCITORE DELLE ELEZIONI IN VENETO SARÀ DI LEGNO

VOTIAMO PINOCCHIO, MAGO MERLINO O IL MAGO WITZ? LA SCELTA NON CONTA NIENTE PERCHE’ IN VENETO SEMBRA TUTTO DECISO: IL VINCITORE SARA’ DI LEGNO

Il Veneto resterà blindato come ai tempi della Democrazia Cristiana ed in mano alla destra con l’emergere di Fratelli d’Italia. Difficile che ci siano cambiamenti. È chiaro che non esiste una forza politica o un personaggio capace di aggregare per un progetto futuro di ampio respiro sociale. A livello regionale è appunto tutto blindato anche perché al potere economico interessa un modello di governo ben rappresentato da Zaia e dai suoi eredi. In pratica più cemento in senso ampio e meno controlli. Le campagne ecologiste fanno ridere e lasciate a quattro gatti. Anche perché la locomotiva dell’economia veneta tira e sono gli industriali che dettano alla politica. La Lega alla fine ne è uno strumento. Fratelli d’Italia è più difficile da definire, anche se di fatto è una costola reazionaria della Lega, da cui in Veneto è nata.
Il problema principale resta a livello locale in cui Lega e neofascisti non sempre riescono ad andare al potere. È qui che veramente si gioca il controllo del territorio e si formerà una nuova classe politica.
Quindi chi votare? A nostro parere non il partito in sé, ma le persone. Quelle che hanno un certo curriculum e possono essere innovative nella gestione del Pubblico. È da fare un lavoro di attenzione e di rinnovamento almeno negli eletti, essendo a quel che pare i partiti bloccati.

Osservatorio Economico Sociale di Marostica