
A RISCHIO IL COMUNE DI MAROSTICA SUI SOLDI. LO DICE IL DUP (DOCUMENTO UNICO DI PROGRAMMAZIONE) PRESENTATO DALLA LEGA CON ENZO COLOSSO. E L’OPPOSIZIONE TACE. MA È COMPETENTE?
“Il DUP costituisce il documento di collegamento e di aggiornamento scorrevole di anno in anno che tiene conto di tutti gli elementi non prevedibili nel momento in cui l’amministrazione si è insediata. In particolare, il sistema dei documenti di bilancio delineato dal D.Lgs. 118/2011 si compone come segue:
· il Documento unico di programmazione (DUP);
· lo schema di bilancio che, riferendosi ad un arco della programmazione almeno triennale, comprende le previsioni di competenza e di cassa del primo esercizio del periodo considerato e le previsioni di competenza degli esercizi successivi ed è redatto secondo gli schemi previsti dall’allegato 9 al D.Lgs. n.118/2011, comprensivo dei relativi riepiloghi ed allegati indicati dall’art. 11 del medesimo decreto legislativo;
· la nota integrativa al bilancio finanziario di previsione”.
Come si legge il documento ha una struttura di controllo finanziario del Comune. Cioè lo Stato è soprattutto interessato a che l’Ente abbia i soldi per pagare i fornitori. Non parla di conto economico e stato patrimoniale, documenti che però sono obbligatori nella chiusura dei conti annuale. È comunque evidente che la gestione economica del Comune è la base della sua sopravvivenza, non solo di quella finanziaria.
Infatti per il 2026 sono previste entrate correnti per 10.307.000 euro a fronte di spese correnti per 10.052.000 euro. Ed il nostro “esperto” assessore esterno Enzo Colosso si rende conto che c’è un cappio finanziario. Perché se le entrate sono certe, le spese hanno sempre la tendenza ad aumentare. Ed il Comune di Marostica è al limite di andare in deficit finanziario o di tagliare dei costi.
Certo che il Colosso è abituato alla politica del “tricchete tracchete”, cioè ad ogni spesa ci mettiamo la copertura, senza vedere la gestione complessiva. Lo abbiamo già detto da un bel po’ di tempo e ovviamente il nostro ragioniere ci ha querelato, tra l’altro anche insultandoci con uno scritto divulgato sui social.
Infatti in questi conteggi non sono compresi gli ammortamenti ed è evidente che si va verso un conto economico in perdita. Ricordiamo che gli ammortamenti vanno conteggiati per mantenere in vita gli investimenti in beni durevoli fatti. E sono un elemento cardine di una corretta gestione.
E l’opposizione? Vive in un altro mondo ed a nostro parere non ha nessuna capacità di leggere un bilancio. Che poi non è nulla di speciale ed un esperto può fare un breve corso sull’argomento. Ci eravamo anche proposti, ma anche per loro siamo dei nemici con cui meglio non parlare. E noi siamo orgogliosi della nostra indipendenza.
Osservatorio Economico Sociale di Marostica








