UN GRANDE LAVORO DI INFORMAZIONE RICOMPENSATO DAI LETTORI: MAROSTICA SENZA CENSURA

L’AUTOREVOLEZZA DI MAROSTICA SENZA CENSURA È NEI NUMERI DELL’ULTIMO ANNO: +100% DI LETTORI CON 1400-1500 AL GIORNO E +25% DI ISCRITTI, ARRIVANDO A QUASI 3500

Ovviamente parliamo di dati medi. Abbiamo avuto anche dei punti di lettori incredibili. Dipende dalla notizia che possibilmente deve avere un senso di novità. Certo che abbiamo cercato di evolvere la nostra formula editoriale grazie anche ad un arricchimento delle nostre fonti informative. Ed abbiamo mantenuto un linguaggio esplicito e diretto, cosa che molti lettori apprezzano. Abbiamo cercato di non assumere posizioni personali, non siamo dei tromboni per gloriarci né abbiamo padrini politici od economici da pubblicizzare. Cerchiamo anche di comunicare posizioni diverse che chiaramente non sono le nostre. Anzi il nostro scopo è di uscire da idee precostituite per scoprire cosa ci può essere dietro un fatto con varie interpretazioni. Chiaramente si privilegia l’informazione locale che comunque è sempre connessa a quella regionale, nazionale ed internazionale. Insomma possiamo dire che facciamo un marketing della notizia assecondando il lettore nelle sue curiosità, non per vendergli una certa informazione. Non certamente manipolandolo, anzi cercando di aprirgli gli occhi e di farlo pensare e ragionare. Ovviamente ci troviamo in un ambiente difficile in cui personaggi e gruppi di potere vogliono imporre il loro modo di operare. Se non avessimo la nostra discreta autonomia economica avremmo dovuto già chiudere baracca e burattini soprattutto di fronte a amministratori pubblici locali che spietatamente ti querelano usando i soldi della pubblica amministrazione. Ma avendo alle spalle una vita aziendale in cui abbiamo imparato a difenderci, continuiamo a farlo. Anzi da un punto di vista culturale quello che facciamo ci tiene estremamente attivi perché non possiamo sparare puttanate, ma essere informati e documentati. Insomma non siamo pensionati attivi solo da leggere il giornale ai giardini pubblici. Anzi non abbiamo mai letto tanti libri come in questi ultimi anni. Per informarci appunto. Forse rappresentiamo un nuova generazione di anziani cha accettano la sfida di continuare a partecipare. Un esempio divertente è stato nell’analisi dei bilanci delle banche locali. Non avevo esperienza in merito. Documentandomi ho scoperto il Texas Ratio, che sa tanto di pistole fumanti. È il rapporto tra crediti fuffa e capitale. Facendo una ricerca su internet si può scoprire la % di crediti fuffa che può trasformarsi in denaro in un determinato periodo. Ovviamente se i crediti fuffa al netto di quelli monetizzabili superano il capitale, la banca è tecnicamente fallita. Questa tecnica è stata applicata nell’esame dei bilanci della Popolare di Marostica e della Popolare di Vicenza. Avevamo appena cominciato la nostra attività e limitatamente al numero di lettori abbiamo informato. Anzi ci hanno anche invitato ad un dibattito pubblico per esprimere la nostra opinione sulla Popolare di Vicenza,
Una fonte di informazione importante per noi è l’Albo Pretorio, dove vengono pubblicati tutti gli atti del Comune, anche gli acquisti della carta igienica. Pochissimi lo leggono o addirittura ne conoscono l’esistenza, se non per gli atti di matrimonio. Eppure è il vero strumento per fare politica e ovviamente gli atti vanno interpretati. Certo che da quando in Comune si sono accorti del nostro attento interesse, hanno cercato di complicarci un po’ la vita, con le solite furbate.
Insomma abbiamo a nostro parere raggiunto un risultato positivo per la nostra Comunità che può disporre di uno strumento professionale per capire e non farsi abbindolare.

Osservatorio Economico Sociale di Marostica