
MA COSA STANNO A FARE MARCO GRAPIGLIA E MARTINA TONIAZZO IN CONSIGLIO COMUNALE A MAROSTICA? ANCORA NON CONOSCONO LE REGOLE DELLA DEMOCRAZIA
Non credevamo alle nostre orecchie la questione posta da Grapiglia con il consenso della Toniazzo nell’ultimo consiglio Comunale. Eppure Grapiglia è dal 2018 in Consiglio e le regole dovrebbe saperle.
La questione è che pretenderebbe che sulle delibere la minoranza desse parere o favorevole o contrario. Non accetta l’astensione facendo una confusione sulla parola “astensione”. Che non è come sottolineato dalla Bassetto non partecipare, non informarsi, non avere a carico la problematica, ma semplicemente ritenere la delibera non soddisfacente nel suo complesso, anche se alcune parti possono essere condivisibili. Ma in realtà Grapiglia con una arrogante ingenuità vorrebbe insegnare, come sottolineato dalla Crestani, come si fa opposizione. La scelta di astenersi è una presa di posizione che indica che appunto la delibera non è completamente soddisfacente. Ed è un diritto delle minoranze.
Ma il Grapiglia insiste nel voler insegnare alla minoranza come votare. Probabilmente un simile comportamento è dovuto alla non educazione politica dei giovani della Lega. Questi sono i cosiddetti “giullari” della politica che sono rimasti ben zitti sulla provocatoria delibera di soppressione del cinema estivo della biblioteca con la conseguente dimissione del Comitato. Conoscono la democrazia? Conoscono il dialogo vero? La libertà di parola senza querele intimidatorie del Sindaco pagate dai Cittadini?
Osservatorio Economico Sociale di Marostica