
MATTEO MOZZO ALLA CONSULTA DELLE ASSOCIAZIONI DELLA BIBLIOTECA FA LA FACCIA TOSTA. ORMAI HA IMPARATO TUTTO DALLA POLITICA DEL CUCU’
Era parecchio tempo che il Matteo non partecipava alla Consulta della Biblioteca, ma questa volta non poteva mancare per presentare dopo trenta anni la realizzazione del Teatro Politeama con tutte le problematiche anche della gestione. Però non ha detto che la bellezza del teatro è dovuta al lavoro dell’ultimo architetto che ha progettato gli interni e diretto i lavori: Paolo Dal Sasso. Certo i vari senatori e deputati leghisti si sono dati da fare per trovare i soldi a Roma, mestiere che sanno fare bene e per il quale sono stati eletti. Mentre il Matteo “coordinava” i lavori.
Notevole la faccia tosta del Mozzo nell’auspicare che la Consulta, fiore all’occhiello della Cultura indipendente di Marostica, abbia più giovani. È stato lui questa estate a censurare il Cineforum organizzato da dei bravissimi giovani marosticensi e a far dimettere la da poco eletta Presidente del Comitato di gestione della Biblioteca Laura Dinale che stava facendo un ottimo lavoro. Il motivo era che per Il Matteo ed i suoi compari di Giunta il gruppo era in mano ai comunisti. Una balla incredibile. In realtà Il Mozzo è un neofascista ed ha voluto impedire la proiezione del film sulla Palestina per motivi di censura politica. Ovviamente il gruppo di giovani è sparito da Marostica per andare a Nove, accolto a braccia aperte dal locale Cineforum per la loro cultura cinematografica.
Noi abbiamo inoltre osservato al Sindaco che il Cai di Marostica ha costituito da un paio di anni un gruppo giovanile con notevoli adesioni anche dal territorio esterno a Marostica. Merito dei vari Presidenti e direttivi del Cai, che non hanno fatto alcuna selezione politica o indagato per eventuali escursioni in montagna per un addestramento per le manifestazioni antagoniste.
Abbiamo anche informato dell’abbandono del Castello Superiore che in una magnifica posizione non ha un tabellone per turisti con la spiegazione di dove si trova e quali sono i riferimenti paesaggistici esterni. Inoltre l’accesso alla parte superiore finale con vista totale mozzafiato è ancor chiuso.
La Presidente della Consulta Angelina Frison ha fatto notare al Sindaco che la Biblioteca è un bene della Comunità essendo la donazione di un privato e che dovrebbe essere accessibile anche alla sera per le attività delle associazioni ed alla domenica, come lo era nel passato. Tra l’altro potendo usufruire di una Associazione di Volontari per il relativo controllo.
Discutendo del nuovo numero di Cultura Marostica, grati che nell’ultimo come avevamo suggerito si sia parlato dell’economia locale, abbiamo posto in evidenza che mettere il programma fatto dalle associazioni non è importante, quanto invece riportare alcune significative relazioni che vengono fatte nelle varie riunioni. Come ad esempio quella del prof. Marco Cavalli sul gioco degli scacchi nei romanzi ed in genere nella letteratura. A nostro parere una delle più interessanti ed avvincenti relazioni cui abbiamo assistito. Ed è bene che sia riportata anche a tutti i marosticensi tramite la rivista.
Osservatorio Economico Sociale di Marostica