
SIMONE BUCCO CONVOCA L’ASSEMBLEA STRAORDINARIA DELLA PRO MAROSTICA PER PUTTANATE. NOI PRESENTEREMO UNA SERIA PROPOSTA DI MODIFICA DELLA STATUTO PER L’ELEZIONE DEL CONSIGLIO
Le modifiche poste all’attenzione dei Soci della Pro Marostica per l’Assemblea Straordinaria del 2 marzo sostanzialmente riguardano l’aggiornamento dello statuto in base alle modifiche legislative intervenute nell’ultimo tempo. Certo è da valutare la proposta della nomina di un Segretario direttamente dal Presidente senza l’approvazione del Consiglio e anche al di fuori del Consiglio stesso, purché Socio della Pro. Il Segretario diventa una specie di direttore generale.
Ma il vero punto che non viene modificato è l’elezione del Consiglio di Amministrazione da parte dell’Assemblea. Le modalità attuali sono uniche e chiaramente illegali. Di tutte le associazioni cui ho partecipato e partecipo è l’unico caso con una simile regola. L’attuale statuto dice infatti: “Il Consiglio di Amministrazione è composto di 9 componenti eletti dall’Assemblea. Ciascun socio ha diritto di esprimere il proprio voto per un numero massimo di 9 preferenze”. La blindatura di tipo sovietico per cui il 51% dei soci si può pappare tutti consiglieri infischiandosene delle minoranze non è solo chiaramente illegale, ma controproducente per la gestione della Associazione perché elimina il dibattito. Il che è molto pericoloso per una associazione o società che si voglia. Noi proponiamo la seguente modifica: “Ciascun socio ha diritto di esprimere il proprio voto per un numero massimo di 5 preferenze”. In questo caso un eventuale gruppo di maggioranza precostituito può governare l’Associazione con suoi 5 consiglieri, ma si avvale della presenza di una minoranza che può controllare le decisioni ed esprimere sempre la sua opinione. Gli interventi per decisioni errate o non attentamente valutate nei suoi molteplici aspetti poi sono sempre difficili da rimediare e generalmente si interviene dopo perdite non indifferenti.
La dialettica democratica è la chiave di successo delle organizzazioni, che così evita la logica del paraocchi, molto pericolosa per la vita organizzativa.
Osservatorio Economico Sociale di Marostica