LE AZIENDE INTORNO A NOI A MAROSTICA COME VANNO? GUARDIAMO ALCUNI BILANCI E COMMENTIAMO
La scorsa settimana è uscito l’allegato del Giornale di Vicenza con i bilanci 2024 delle prime 500 aziende della provincia. Ovviamente è un elenco che va analizzato attentamente e che delinea lo sviluppo economico del nostro territorio. A livello macroeconomico il fatturato sviluppato è rimasto stabile rispetto all’anno precedente con anche una leggera contrazione della redditività. Ovviamente le differenze si colgono guardando i bilanci delle singole imprese.
Al primo posto troviamo sempre Unicomm s.r.l. (Famila) che fattura 2.082 milioni in tutta Italia (crescita del +2,93% rispetto al 2023), particolarmente nel Nord con un reddito netto del 3,3%. Poi troviamo Diesel S.P.A. con 422 milioni di fatturato (-3,08%). Viene da una profonda ristrutturazione e quindi registra ancora una piccola perdita. Poi c’è Baxi S.P.A. con 381 milioni (+3,87%), con un utile netto del 3,3%. Vimar segue con 320 milioni di fatturato (+5,19%) ed un utile netto del 20%, che obiettivamente è un dato straordinario.
Dainese S.P.A. ha fatturato 203 milioni (-8,18%) con una incredibile perdita di 119 milioni pari al 59%. La drammatica situazione ha portato la cessione nel 2025 ad 1 euro ai suoi maggiori creditori che sono dei fondi londinesi.
Se guardiamo i settori passiamo dalla grande distribuzione, all’abbigliamento trendy, al riscaldamento-climatizzazione, al materiale elettrico base a quello più sofisticato ed all’abbigliamento tecnico-sportivo.
Per quanto concerne la proprietà Unicomm è della famiglia Cestaro. Diesel è di Rosso, Baxi è di Bdr Thermea Group con sede in Olanda, Vimar delle famiglie Viaro e Gusi con una partecipazione della multinazionale svizzera ABB del 10%.
Alla prossima puntata
Osservatorio Economico Sociale di Marostica


