LA DITTATURA DEI FASCIO-LEGHISTI A MAROSTICA

LA GIUNTA MONOLITICA DEL MOZZO A MAROSTICA È IL MOTIVO DEL POTERE DEI FASCIO-LEGHISTI

Di ricostituire il Comitato della Biblioteca manco si pensa il Mozzo. Santini può sbraitare quanto vuole ma lui se ne sbatte. Di avere un assessore alla Cultura o allo Sport manco ci pensa. Tanto il gruppo ristretto della Lega (Mozzo, Scomazzon e Colosso) decide per tutti. E ti devi mangiare tutto perché una cosa è chiara: la compattezza dei consiglieri fascio-leghisti. Non c’è mai dissenso. Va bene tutto. È questa la fondamentale differenza con le precedenti gestioni comunali. Ve la ricordate l’armata Brancaleone della Dalla Valle? Un sacco di capetti ognuno con il proprio pensiero. O la disputa Scettro – Bertazzo che portò al primo commissariamento? Oggi non c’è più nulla di tutto ciò. Domina la più ferrea compattezza, tipo stalinismo. Non traspare alcun dibattito sulle decisioni e domina il fare senza pensare e senza nemmeno far partecipare i cittadini. Dici qualcosa anche sul bilancio contestando le teorie ragioneristiche del Colosso e ti becchi una denuncia per diffamazione con richiesta di 21.000 euro di danni. Ma stiamo scherzando, quando è proprio il Colosso che diffama dicendo che devo tacere perché non ho nessun titolo di studio per poter parlare, anche se sono diplomato alla Scuola di specializzazione in Organizzazione Aziendale dell’Università di Padova con tesi sull’analisi economico-finanziaria di una azienda oltre ad essere revisore contabile, a parte l’esperienza aziendale come amministratore delegato e direttore generale? Ovviamente la querela è pagata dai cittadini, mica dal Colosso.
Ma i nodi di questo decisionismo cieco verranno al pettine perché poi quello che conta è la gestione economica. mica la politica del tric-trac, cioè della semplice gestione finanziaria, cioè dentro un investimento politicamente strombazzato a fronte della copertura con i soldi in bocca.
Ma purtroppo questa è oggi la politica che Marostica offre. Tutti zitti e pronti a seguire gli ordini.

Osservatorio Economico Sociale di Marostica