IL COMUNE DI MAROSTICA E’ RICCO? OPPURE….

IL COMUNE DI MAROSTICA È RICCO? QUALE È IL SUO PATRIMONIO? COME PUO’ ESSERE GESTITO? E NE È CAPACE?

In Consiglio Comunale si parla solo del risultato di gestione annuale. Che è semplicemente la cassa disponibile. A fine 2025 la parte disponibile risulta essere 1.414.972,83 euro. Parliamo sempre di liquidità. Pesano gli accantonamenti per 1.977.185,34 di cui circa il 50% per crediti di dubbia riscossione, che riducono drasticamente la parte disponibile.
Però in termini gestionale conta l’utile o la perdita, tenendo conto di tutti i costi del periodo, compresi gli ammortamenti. Nel 2025 la perdita è di -96.516,79 euro ridotta rispetto ai -262,227,04 del 2024. Queste perdite portate nello stato patrimoniale riducono il patrimonio netto del Comune di Marostica.
La ricchezza a bilancio cioè il patrimonio netto del Comune, senza eventuali rettifiche, ammonta a 78.513.343,93 euro al 31 dicembre 2025. Un bel gruzzoletto, di cui però 51 milioni sono indisponibili perché beni demaniali, patrimoniali e culturali.
Il totale immobilizzazioni è pari a circa 83 milioni, molto vicino ai 79 milioni del patrimonio che sono i soldi che dovrebbero finanziare gli investimenti in equilibrio finanziario. Cioè tanto capitale e pari valore delle immobilizzazioni. Escludendo i finanziamenti a lungo termine.
Insomma una riflessione andrebbe fatta per valorizzare al massimo il patrimonio comunale. Cosa di difficile attuazione per il giudizio negativo che diamo delle persone che gestiscono sia tecnicamente che politicamente oggi il Comune di Marostica. Mancano di una reale cultura di gestione economica. Il caso incredibile è l’incapacità di aver operato con il PNRR per il restauro del Convento, ma solo per ponticelli e sale riunioni. Una occasione, dati i venti critici che tirano, irripetibile.

Osservatorio Economico Sociale di Marostica