
L’ASSESSORE AL BILANCIO DI MAROSTICA ENZO COLOSSO CI DENUNCIA PER L’ “AMMORTAMENTO” CHE CREA IL BUCO DI BILANCIO. PROCESSO A SETTEMBRE
“L’ammortamento è un procedimento contabile che permette di distribuire il costo di beni durevoli (immobilizzazioni) su più esercizi, in conformità con il principio di competenza economica. Questo principio stabilisce che i costi devono essere imputati al conto economico nel periodo in cui i relativi benefici economici vengono realizzati”.
La perdita economica di esercizio nel 2022 del Comune di Marostica è di -264.572,81 euro. Il bilancio è approvato il 27/04/2023 poco prima delle elezioni con l’assenza di tutti i consiglieri comunali di minoranza. Quindi senza alcun dibattito.
Ora la perdita economica è un buco di bilancio, anche se il Colosso non lo vuole ammettere e ci denuncia, perché dice che ci sono 887.854 euro in cassa da spendere. Il che appunto non dice nulla della gestione. È solo una questione di liquidità.
Il conto economico infatti tiene conto di tutti i costi, anche degli ammortamenti. E facendo una analisi attenta degli ammortamenti, cosa che il Colosso è ben lungi dal fare, nel 2022 l’incidenza degli ammortamenti è pari al 15,4% sul totale dei componenti positivi della gestione. Il che significa che nel caso di investimenti non utilizzati o non producenti reddito si crea un costo che il Comune sostiene senza alcun beneficio. Anzi c’è il rischio, aumentando gli ammortamenti, di creare un sempre maggior buco di bilancio, perché ripetiamo gli ammortamenti sono un costo.
Insomma la politica degli investimenti non può essere un generico slogan elettorale come Il Mozzo ha fatto in questi ultimi anni, altrimenti ci troviamo come esempi una follia di 700.000 euro spesi per il cimitero delle scacchiere, 450.000 euro per una mensa a San Luca per una scuola che chiuderà, 250.000 euro per una fermata del bus priva di servizi, adatta per cucinarsi d’estate e fuori mano, oltre 1.000.000 euro per il Castello superiore da anni inutilizzato e mai messo a frutto come era prima della ristrutturazione, ecc. Da aggiungere poi i costi vivi per la manutenzione degli investimenti. L’unico investimento chiuso positivamente dopo decenni dall’avvio è il Politeama, come è stato fatto cogliendo l’opportunità di un finanziamento specifico.
Noi comunque continuiamo la nostra battaglia di informazione e di opinione professionale in modo che tutti i cittadini prendano coscienza che la delega politica non può essere in bianco e senza un rigoroso controllo di ciò che viene fatto. E le querele, dato il sistema di privilegio che hanno i politici con cariche istituzionali di farsele pagare dai cittadini, sono un’arma di ricatto totalmente antidemocratica per far zittire i cittadini che pensano con la propria testa. Ma noi non molleremo mai e arriverà il momento che il Comune di Marostica ci rimborserà, con gli interessi, tutti i soldi da noi spesi.
Osservatorio Economico Sociale di Marostica