QUANDO E’ ASSOCIAZIONE A DELINQUERE?

ASSOCIAZIONE A DELINQUERE TRA POLITICI E TECNICI PER L’APPALTO TRUCCATO DEL GAS A MAROSTICA?

“Giornali e TV parlano spesso di associazione a delinquere ed erroneamente si pensa che questa si configuri solo all’interno di gruppi malavitosi, mafiosi e di criminalità organizzata. In realtà l’associazione a delinquere è un reato comune, il che significa che chiunque può esserne il soggetto attivo, associandosi con tre o più individui per commettere reati. Anche un gruppo di persone incensurate può, quindi, dar vita ad un’associazione a delinquere.
A che questa si configuri, però, occorrono dei requisiti essenziali:
· Pluralità di persone: gli individui del gruppo devono necessariamente essere tre o più. Due persone che si organizzano per commettere un reato non sono un’associazione a delinquere.
· Un numero indeterminato di delitti: a che si configuri questo specifico reato, i delitti commessi dal gruppo formatosi devono essere molteplici.
· Stabilità del vincolo associativo: l’unione del gruppo deve perdurare ben oltre il primo delitto. L’accordo associativo deve essere stabile e volto a commettere più delitti.
L’elemento soggettivo è il dolo specifico, la volontà cioè di far parte del gruppo al fine di commettere atti illeciti. Il bene giuridico tutelato è l’ordine pubblico che, a prescindere dalla reale esecuzione dei reati, viene messo in pericolo già con la sola esistenza di un’associazione a delinquere”.

Il dubbio sinceramente ci era sorto leggendo due delibere del Consiglio Comunale. La prima del 29/11/2009 con Sindaco Gianni Scettro in cui si approvava la arbitraria valorizzazione dell’impianto del gas da indennizzare a Italgas in 3.015.976,30 euro invece dei 4.250.000 richiesti giustamente da Italgas. Gli unici astenuti sono Bertacco, Maroso, Zampese. Zanforlin e Marchiorato. La seconda del 14/11/2013 con Sindaco Marica Dalla Valle che approva l’ulteriore pagamento di 910.000 euro ad Italgas per chiudere la vicenda, pagamento che viene giustificato in Consiglio Comunale con la falsa dichiarazione che la normativa è cambiata. Non è vero in quanto le norme ribadiscono che l’allacciamento finale già pagato dall’utente non può essere ulteriormente pagato in quanto costituirebbe un illecito arricchimento.
Ovviamente c’è una combutta tra alcuni tecnici comunali, perito, Sindaco e la maggioranza dei politici, alcuni riteniamo abbindolati dal fumoso “tecnicismo”. Ovviamente al gruppo si sono aggiunti da alcuni anni e con sete di vendetta recentemente con la denuncia “civile” anche Matteo Mozzo con la sua Giunta per cercare di coprire ancora una volta la faccenda e addirittura chiedendoci i danni.
Ma pur essendoci un gruppo che delinque, non si può considerare una associazione a delinquere perché come si legge sopra il fatto è unico. L’associazione a delinquere scatta con più fatti.

Osservatorio Economico Sociale di Marostica