BURATTINI IN COMUNE A MAROSTICA

VIETATA LA POLITICA: BURATTINI SENZA ANIMA IN CONSIGLIO COMUNALE DI MAROSTICA TRA UN “FINTO” GIOVANE SINDACO, UN SEGRETARIO CHE SI FINGE ESPERTO ED UN RAGIONIERE CHE SCOPRE IL CONTO ECONOMICO CON GLI AMMORTAMENTI

Non possiamo che essere d’accordo con un nostro lettore che è avvilito e incredulo da quanto accade in Consiglio Comunale a Marostica. Appartengo alla generazione del ’68 e ricordo che nei consigli comunali non si discuteva solo di scuole, strade e servizi, ma venivano presentate mozioni politiche come per la guerra del Vietnam o per il blocco di Cuba o la segregazione razziale in Sudafrica.
Oggi tutto tace eppure ci sono il genocidio di Gaza, l’Iran violato con anche l’assassinio del suo massimo dirigente politico, i bombardamenti indiscriminati di Israele, la guerra tra Russia ed Ucraina, gli Stati Uniti che non rispettano le regole internazionali, lo strangolamento di Cuba, la conquista comprata dagli americani del Venezuela, il riarmo forzato, per non parlare dei migranti ecc… E ci sarebbe da discutere molto di più che nel ’68.
Eppure non si parla di vera politica in Consiglio Comunale, non ci sono mozioni e prese di posizione sulla vita reale della gente e tutto viene delegato a pochi politici “leader” dei vari partiti che discutono e decidono per noi. Incredibile. Le discussioni devono essere “leggere” non impegnate per il giovane “controrivoluzionario” Matteo. Dobbiamo stare in letargo e se esprimiamo una opinione non gradita, ecco la denuncia del Sindaco e dei suoi “accoliti” per intimorirci e, siamo al massimo del ridicolo, con le spese legali pagate dai cittadini per il Mozzo.

Osservatorio Economico Sociale di Marostica