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LA PROTEZIONE DELL’AMBIENTE NON ESISTE IN MESSICO, ANCHE NEI PROGRAMMI ELETTORALI.

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Chapala è la cittadina sotto la cui amministrazione si trova Ajijic, la cittadina di circa 10.000 abitanti in cui vivo. Ma ci sono altrettanti stranieri che ci vivono in fuga dai climi estremi di Stati Uniti e Canada. Ad una altitudine di circa 1.500 metri ai tropici il clima è ideale durante tutto l’anno sulle rive del più grande lago messicano. E ci sono anche le terme.
Le ville non si contano e sono aggregate spesso in comunità con servizi in comune. La vita normale è continuata anche con il Covid, solo con maggiori restrizioni e scuole chiuse.
Guadalajara, la seconda Città del Messico, dista circa un’ora e mezza di macchina ed è raggiungibile con una superstrada molto trafficata. Arrivando si è immersi nello smog. E le macchine sono di tutti i tipi è molto spesso nuove. Perché qui ci sono le fabbriche di tutti i più famosi marchi.
La protezione dell’ambiente non esiste. Non c’è alcuna raccolta differenziata e ogni giorno passa il camion per la raccolta dei sacchetti con dentro tutto. Per spostarci ci sono parecchi bus pubblici molto economici, ma la gente più ricca preferisce la macchina che sono per la maggior parte di media cilindrata. Anche perché la benzina costa sui 0,8-0,9 euro. C’è in giro solo qualche Prius ibrida di qualche americano ambientalista.

Per vivere la vita costa poco più di un terzo che in Italia, con stipendi locali in linea con il costo della vita. Il Messico, con circa 130 milioni di abitanti, dispone di una agricoltura fiorente, per cui da mangiare almeno sembra esserci per tutti.

L’ambiente sarebbe ideale per i pannelli fotovoltaici, molto sole e aria fresca, ma la corrente costa sempre un terzo che in Italia, disponendo il Messico di petrolio, gas ed anche di una centrale atomica a Laguna Verde, sul mar dei Caraibi. E quindi nessun pannello in giro.
Tra l’altro ho conosciuto un ingegnere italiano che vive qui con la famiglia. L’azienda per cui lavora sta costruendo la pipeline che porterà il gas del Texas in Messico. Perché gli americani sono interessati a vendere il loro gas ed i messicani non fanno investimenti per sfruttare il loro, che ci sarebbe in abbondanza.

Adesso ci sono le elezioni locali. Qui per il presidente della municipalità di Chapala che dura in carica tre anni ci sono in lista 13 candidati, nove uomini e quattro donne. I primi due vanno poi al ballottaggio.
Dal punto di vista ambientale poco è previsto, anche se ci sono movimenti giovanili per la difesa del paesaggio attorno al lago Chapala. Ma fare politica o informazione attiva può essere un pericolo per la propria vita. Non ci sono querele, ma proiettili.

Osservatorio Economico Sociale di Marostica

IL “QUALUNQUISMO” DELLA LIBERAZIONE A MAROSTICA. FU INVECE LOTTA CONTRO I FASCISTI ED I NAZISTI.

Incredibile, non si vuol dire che la Liberazione fu lotta contro il fascismo ed il nazismo. E che la Liberazione ha portato alla rifondazione della Stato italiano attraverso il CLN, il Comitato Nazionale di Liberazione con dentro tutte le forze politiche antifasciste: cattolici democratici, comunisti, socialisti, azionisti-repubblicani e liberali. Non fu quindi generica lotta di Liberazione, come il generico manifesto del Comune afferma, ma lotta partigiana contro una particolare ideologia: il nazi-fascismo. Probabilmente la Lega al potere a Marostica vuol tacere sul pericolo oggi di un certo neo fascismo che cerca di diventare il partito di destra riconosciuto. Eppure gli anni delle ambiguità sono finiti da un bel pezzo (“stiamo zitti sulla Resistenza altrimenti favoriamo i comunisti”) e Mussolini con il fascismo fu uno spietato ed indifendibile dittatore alleato di Hitler. Senza se e senza ma. Ed il fascismo ebbe l’opportunità di trionfare perché tutta l’informazione era in mano del governo che quindi poté manipolare alla grande la gente. Ed il nazismo lo fece ancora di più.

E quanti furono i marosticensi finiti in prigione o nei lager tedeschi o schiavi-prigionieri come lavoratori nelle fabbriche tedesche? Questa sarebbe una ricerca da aprire anche a Marostica. Recentemente è stata presentata dalla Biblioteca di Marostica da una laureata una interessante tesi sugli ebrei in soggiorno coatto fino al 1943 a Marostica e dintorni. E quale fu la repressione del fascismo a Marostica?

Fare del generico buonismo attorno alla Liberazione non ci sembra proprio il caso. Fu Liberazione contro uno spietato ed efferato regime. E se il Sindaco Mozzo non conosce la vera Storia, la studi.

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COME SI SPENDONO I NOSTRI SOLDI: LA GIUNTA DI MAROSTICA DELIBERA IL PROGRAMMA BIENNALE DI ACQUISTI 2021-2022. MASSIMA ATTENZIONE!

L’art. 21 del d.lgs. 50/2016 e ss.mm. ha previsto la programmazione obbligatoria degli acquisti di beni e servizi di importo unitario pari o superiore a 40.000 euro Iva esclusa, da effettuarsi attraverso l’azione di un “programma biennale degli acquisti di beni e servizi” nel cui ambito devono essere individuati i bisogni che eventualmente possono essere soddisfatti con capitali privati.

La redazione del programma biennale degli acquisti di beni e servizi 2021-2022 nonché dei suoi possibili aggiornamenti annuali deve essere ricondotta alla figura di un responsabile quale referente per la redazione e la pubblicazione del programma biennale sul profilo di committente del Comune di Marostica e sul sito informatico del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti che si individua per la redazione e pubblicazione del programma nel Responsabile del settore Area 6^ Lavori Pubblici, Patrimonio e Ambiente.

A seguito della ricognizione effettuata con i responsabili degli uffici, il Comune di Marostica ha formulato lo schema del programma biennale degli acquisti di beni e servizi 2021-2022, riportato di seguito:

Biennale
SERVIZIO TRASPORTO SCOLASTICO € 460.000,00 Iva inclusa
Quinquennale
CONCESSIONE SERVIZIO ILLUMINAZIONE VOTIVA € 62.480,00 Iva inclusa
Triennale
SERVIZIO DI GESTIONE TEATRO COMUNALE – LOCALI DEL “RIDOTTO” € 60.000,00 Iva inclusa
Quadriennale più eventuale proroga di anni 1
SERVIZIO DI RACCOLTA DIFFERENZIATA DEI RIFIUTI URBANI CON METODO PORTA A PORTA, GESTIONE DEL CENTRO DI RACCOLTA COMUNALE, AVVIO A RECUPERO/SMALTIMENTO DI TUTTE LE FRAZIONI DI RACCOLTA RIFIUTI E SPAZZAMENTO STRADALE
€ 4.592.500,00 Iva inclusa
Biennale
SERVIZIO DI PULIZIA STABILI COMUNALI € 132.492,00 Iva inclusa
18 mesi
FORNITURA ENERGIA ELETTRICA STABILI COMUNALI € 149.998,00 Iva inclusa
Triennale
SERVIZIO SPERIMENTALE DI LOTTA ALLA GRANDINE PER MEZZO DI ONDE CHOC € 146.400,0 Iva inclusa
32 mensilità
SUITE COORDINATA GESTIONALI € 95.672,40 Iva inclusa

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ZERO EURO PER IL POLITEAMA, MA 140.608,32 EURO PER LA CINTA MURARIA DI MAROSTICA. SOLDI VERSATI CON L’”ART BONUS” DAI CITTADINI.

L’idea fu dell’attuale ministro dei Bene Culturali Franceschini nel 2014. Tutti i cittadini possono dare dei soldi per beni culturali, musei, biblioteche, istituti e luoghi di cultura, archivi, aree e parchi archeologici e complessi monumentali. È vincolante che siano iniziative pubbliche. E non serve che siano entità autonome.
La finalità inoltre deve essere di spirito di liberalità in cui il donatore (privato o azienda) in pratica ha solo la sua personale gratificazione. C’è però un vantaggio economico: sulla somma versata: si ha un credito di imposta del 65% da utilizzare in tre anni a partire dall’anno successivo.

Sul sito, molto ben fatto, www.artbonus.gov.it ci sono tutte le iniziative attivate per regione, provincia e comune. Per Marostica abbiamo trovato la Cinta Muraria e il cinema Politeama.

Se per le Mura qualcosa è stato racimolato, per il Politeama siamo a zero. Certo sull’argomento niente di pubblico è stato fatto e anche su questo punto la Giunta leghista è rimasta zitta. Crediamo che pochi cittadini sappiano della faccenda.
In altri paesi quante volte abbiamo visto su teatri, biblioteche, edifici universitari….”con il contributo di…”. Da noi invece qualcuno deve prima morire e fare testamento per lasciare qualcosa alla comunità, come il caso della donazione per la nostra biblioteca. Insomma non c’è entusiasmo ed azione per risolvere ciò che sembrerebbe banale. Tutto resta fermo.

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ECCO CHI LEGGE E DECIDE PER IL PREMIO “MAROSTICA CITTÀ DI FIABE – ARPALICE CUMAN PERTILE” AL COSTO INFERIORE ALLE QUERELE DEL SINDACO. FINALMENTE SOLDI SPESI BENE!

Al via il premio letterario per l’infanzia con cui Marostica onora la sua famosa scrittrice.
La giuria degli esperti è composta da:
presidente: DONATELLA LOMBELLO;
vicepresidente: ERMANNO DETTI;
autore per l’infanzia: BEATRICE MASINI;
esperto di letteratura per l’infanzia: GIORDANA MERLO; membro onorario: ALESSANDRO QUASIMODO.

La giuria del territorio: Sindaco Matteo Mozzo o suo delegato – fondatrice e presidente onoraria del premio Lidia Toniolo Serafini o suo delegato – insegnanti designati dalle scuole del territorio – lettori esperti volontari.

La giuria dei Bambini e dei ragazzi: composta dagli alunni delle scuole primarie di primo e secondo grado dell’istituto comprensivo di Marostica e di Lusiana che aderiscono al progetto.

Insegnanti designati dalle scuole del territorio:
Primaria di Marostica: Pigato Michela
Infanzia Prospero Alpino: Galvan Denise
Infanzia Beato Lorenzino: Iebbiano Alessandra
Scuola secondaria di 1° grado Lusiana: Guerra Ursula e Milani Agnese
Scuola secondaria di 1° grado Marostica: Crestani Prisca e Vallotto Anna Rosa

Lettori esperti volontari: Contin Liliana, Santini Teresa, Cecchin Emanuela, Bassetto Giancarla, Sperotto Myriam, Martini Silvia, Paola Bordignon, Panici Maurizio, Cadore Gino, Moro Alice, Adda Manuela, Mason Valeria, Bassetto Daniela e Tonietto Nicola.

Il compenso totale della Giuria degli esperti ammonta a 3.300 euro. Finalmente dei (pochi) soldi spesi molto bene, se pensiamo che sono coinvolti esperti, scuole, insegnanti, alunni e lettori volontari. Viene da piangere di rabbia per i soldi della Comunità spesi per querele intimidatorie da parte del Sindaco e della sua Giunta, oltre evidentemente di quelli spesi da chi si deve difendere per ragioni di libertà di opinione. Ed i libri sono l’esempio educativo della libertà di espressione.

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ALL’UNIONE MONTANA MAROSTICENSE ERANO TUTTI BRAVI E CHIUDE PER MANCANZA DI CONTRIBUTI REGIONALI.

Con la legge regionale 2/2020 il Veneto privilegia nei contributi le effettive Unioni Montane rispetto agli enti pedemontani come lUnione Montana Marosticense che quindi al 31/12/2020 si è sciolta.

Le posizioni apicali nel 2020 dell’Unione erano dipendenti a tempo indeterminato, ad eccezione del Segretario, con la seguente ripartizione:

Settore 1 Segreteria e Personale: responsabile CANTELE Massimiliano
Settore 2 Assistenza: responsabile FRISON Michele Angelo
Settore 3 Vigilanza e Protezione civile: responsabile PERIN Michele
Settore 4 Finanziario: responsabile BUSATO Mara
Settore 5 CED: responsabile LAVEDINI Giuseppe (Segretario dell’ente)

L’organico suddiviso per categoria risultava essere:

Istruttore direttivo amministrativo 1
Specialista Assistente sociale 1
Istruttore direttivo Assistente sociale 1
Istruttori direttivi di Vigilanza 2
Istruttore direttivo informatico/amministrativo 1
Istruttori amministrativi 3
Agenti di Polizia locale 7
Istruttore contabile 1 Esecutore amministrativo 1
Collaboratore Prof.le Terminalista 2
Operatori socio – assistenziali 4

La valutazione di performance, ciò del raggiungimento degli obiettivi prefissati, prevedeva una valutazione tra 0 e 4.

3 titolari di posizione organizzativa hanno ottenuto una valutazione tra 3 e 4, mentre 2 hanno una valutazione di 4.
Per i normali dipendenti, 23 hanno una valutazione tra 3 e 4, mentre 2 hanno il 4.

Sembra quindi che tutto abbia funzionato come una meraviglia. Tant’è che vengono anche dati i premi ai dipendenti.

Il discorso della formazione e valutazione dei dipendenti è il cuore di un buon funzionamento di un ente pubblico come di una azienda privata.

Noi ci siamo incuriositi sulla figura di Mara Busato, recentemente sostituita da Sivia Fabris con diploma in lingue e laurea in Comunicazione, e ci siamo sorpresi, ancora una volta. Non tanto questa volta sul diploma e laurea, infatti ha il suo bravo diploma in ragioneria e laurea in Economia, ma per il fatto che gira come una trottola cambiando Ente quasi ogni anno. Infatti è stata assunta al Comune di Marostica il 08.01.2020 e se ne è già andata da un po’. Un dipendente del genere fa discutere soprattutto nella posizione di responsabilità amministrativa, posizione essenziale per il buon funzionamento di un Comune. In una azienda privata avrebbe grossi problemi a trovare un nuovo lavoro.

Comunque oggi tutti i dipendenti dell’Unione sono rientrati formalmente nei loro Comuni e per i servizi si sono attivate delle convenzioni tra i singoli Comuni.
Scopriamo poi che il commissario liquidatore dell’Unione è l’avv. Romano Morra con un curriculum “politico” tutto da leggere. Ne riparleremo.

Una considerazione finale. Ma chi ha avuto l’idea di costituire l’Unione sembra solo con lo scopo di “pompare” soldi dalla Regione? Alla fine questa “storia” quanto è costata?

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LA SIGNORA B.M. COMPRA DAL COMUNE DI MAROSTICA UN TERRENO, MA DOPO 10 ANNI VUOLE INDIETRO I SOLDI! PERCHÉ? C’ENTRA IL CIMITERO

Il Comune di Marostica con atto rep. 1855 del 12/12/2010 trascritto con RG 9026 ed RP 5844 ha venduto alla sig.ra B.M dei terreni in parte edificabili mn. 1139 ed in parte agricoli mn. 1140 del foglio 3° di Marostica/D. Ora risulta che tali immobili sono sottoposti a vincolo cimiteriale, che limita l’edificazione per la costruzione di edifici ad uso privato.

La sig.ra B.M. in data 12/10/2020, quindi quasi dieci anni dall’acquisto, cita dinanzi al Tribunale di Vicenza il Comune di Marostica per avere, oltre al risarcimento delle spese sostenute per l’acquisto del terreno, anche i danni sostenuti, a causa dei limiti edificatori. In pratica il Comune le avrebbe rifilato un terreno in cui ben poco può edificare. A meno che non si tratti probabilmente della tomba di famiglia data la posizione del terreno e quindi allargando il cimitero.

Certo così descritto la situazione costituisce un fatto di una certa ironia, ma la questione non è indolore per il Comune che deve stanziare ben 5836,48 euro per spese legali e difendersi dalle pretese della signora B.M., che a quanto pare non demorde, dovendosi anche lei pagare l’avvocato. Attendiamo l’evoluzione degli eventi.

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6.344 EURO DAL COMUNE DI MAROSTICA PER IL DIPINTO IN ONORE AD ARPALICE CUMAN PERTILE ALLA SCUOLA MEDIA. NESSUN SPONSOR?

La motivazione è quella di ricordare i 30 anni del premio nazionale per l’infanzia in onore della scrittrice marosticense Arpalice Cuman Pertile. L’affresco avrà una dimensione di 22 metri di lunghezza e 2 di altezza e sarà posto sulla parete della palestra della scuola primaria. Ricorderà sia la figura della scrittrice che due opere vincitrici del concorso.

Il progetto vede il coinvolgimento dei Licei artistici locali con l’adesione di 170 studenti. Il Dr. Roberto Meneguzzo sarà il curatore dell’opera coinvolgendo gli studenti anche come corso di pittura.

L’iniziativa ci pare estremamente interessante per l’importanza della figura della Cuman Pertile come educatrice, ma anche impegnata antifascista in periodi non facili.
Ci auguriamo che iniziative analoghe valorizzino le figure di Prospero Alpini, il primo botanico e farmacologo dall’Università di Padova, e di Mirko Vucetich il grande artista ideatore del testo e della scenografia della Partita a Scacchi.

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È BOOM PER IL SUPERMERCATO FAMILA FRUTTO DELL’”AMICIZIA” CON IL COMUNE DI MAROSTICA. E QUALCHE CONCORRENTE SPARIRÀ O SARÀ MOLTO RIDIMENSIONATO.

C’era un tacito accordo tra le precedenti amministrazioni: di non permettere nuovi punti vendita superiori ai 1000 metri quadri a Marostica. Ma con l’arrivo al potere della Lega (leggi anche Pipiesse, Partito della Partita a Scacchi) tutto è saltato anche per l’abilità di Cestaro, proprietario del gruppo Famila di offrire in cambio parte della vecchia sede come magazzino per la Partita a Scacchi. La Coop Consumatori era “culo e camicia” con i gruppi oggi in minoranza ed è rimasta fregata. Invece di fare attività mutualistica mettendo un po’ di soldini per il magazzino della Pro Marostica, ha seguito la strada del marketing del mattone a Breganze e quindi di fare la cooperativa per modo di dire. Anche perché è rimasta poi commercialmente paralizzata dal “geriatrico” consiglio di amministrazione. Basta pensare alla sala riunioni aperta dopo oltre 15 anni.
Ma anche il Conad avrà le sue difficoltà, avendo lo stesso posizionamento. E oltre al formidabile assortimento, Famila sembra avere un migliore rapporto qualità/prezzo rispetto appunto a Conad e Coop.

“Abbiamo fortemente voluto aprire questo punto vendita perché Marostica è una piazza nella quale eravamo presenti da tanti anni con A&O, un altro dei nostri marchi storici, ma alla quale volevamo dedicare un’attenzione in più – spiega Marcello Cestaro, Presidente del Gruppo Unicomm – Era molto tempo che volevamo trovare un nuovo sito in cui trasferire la nostra attività a Marostica, con l’obiettivo di ampliarla e finalmente ci siamo riusciti. Con la nuova Superstrada Pedemontana questa zona di Marostica acquisirà ancora più centralità, per cui questo negozio si candida ad essere un punto di riferimento per tutta l’area circostante”.
“Il nuovo format di Famila ci sta dando grandi soddisfazioni – prosegue Giancarlo Paola, direttore commerciale del Gruppo Unicomm –  e apertura dopo apertura  ha raggiunto il perfetto equilibrio tra offerta commerciale e ambiente piacevole ed accogliente confermando il caratteristico tratto di familiarità che da sempre contraddistingue i nostri supermercati: vogliamo che chi ci viene a trovare si senta in famiglia, come recita il nostro payoff. Siamo inoltre soddisfatti perché con questo intervento abbiamo riqualificato l’ingresso ad una città splendida come Marostica, grazie al positivo rapporto con l’Amministrazione Comunale”.

Il Famila di Marostica offre oltre 17.000 referenze tra food e non-food, di cui 6.000 di freschi e freschissimi, ed oltre 10.000 le referenze di grocery (pasta, conserve, bevande, ecc) e detergenza.  All’interno del negozio ci sono anche circa 1.000 prodotti della categoria non alimentare.
È dedicata attenzione particolare ai fornitori locali, a partire da una fornitissima cantina. Come sempre, uno degli elementi di distintività dei negozi a marchio Famila sono i banchi serviti della carne, del pesce, della salumeria e della panetteria: pizza al taglio e pane fresco saranno sfornati più volte al giorno e i banchi potranno contare su un importante assortimento di prodotti di rosticceria. Grande spazio è poi dedicato al mondo del salutistico, con prodotti senza glutine, prodotti dietetici, sostitutivi del pasto, prodotti “free from” (senza lattosio, senza zucchero ecc).
Il punto vendita ha a disposizione oltre 100 posti auto ed è all’avanguardia anche dal punto di vista dei criteri di efficienza energetica: interamente costruito in classe A, dotato di un impianto fotovoltaico posto sul tetto che copre gran parte del fabbisogno energetico dell’edificio, l’illuminazione è completamente garantita da impianti e lampadine a led. Sono stati inoltre installati  impianti ed attrezzature a minor consumo ed è stato realizzato un sistema di “omogeneizzazione” delle condizioni climatiche del negozio che, controllando l’umidità, migliora il comfort per i clienti. Gli impianti ad elevata efficienza energetica installati limitano moltissimo la produzione di CO2, in quanto sono congegnati per ottenere il massimo recupero di calore e ridurre al minimo le emissioni all’esterno.

Osservatorio Economico Sociale di Marostica

AL COMUNE DI MAROSTICA ARRIVA IL CONCORSO PER LA POSIZIONE DI CONTABILE. OLTRE ALLA COMMISSIONE TECNICA C’È ANCHE QUELLA PSICOLOGICA!

Dopo che una diplomata in lingue e laureata in comunicazione è stata nominata responsabile del settore finanziario del Comune di Marostica, arriva il concorso per l’indispensabile posizione di responsabile contabile.
Sappiamo che la situazione di bilancio non è rosea e abbiamo parecchi dubbi che il saldo di cassa resti positivo ancora per molto. Ricordiamo che il saldo negli anni passati restava sempre sui 4-5 milioni.
Ora c’è la ricerca di un nuovo contabile che sappia tenere i piedi per terra e non pensi ad una ulteriore finanza creativa dopo la rivalutazione dei sassi delle Mura dello scorso anno.

La Commissione giudicatrice del concorso è così composta:
Dr.ssa Sivia Fabris, resp. Servizi finanziari e Risorse umane comune di Marostica
Sig. Massimo Cantele, capo ufficio servizi personale comune di Marostica
Dr.ssa Lucia Calgaro, capo ufficio servizio tributi del comune di Thiene
Sig. Battista Turle, dipendente servizio tributi del comune di Zugliano.

Ma c’è anche la così detta Commissione specialistica con i seguenti componenti:

Dr. Sacha Bonotto, psicologo che così si presenta: “Aggancia ogni Cliente, andando dritto al cuore del problema, valuta il rovescio di ogni situazione”.
Dr.ssa Valentina Maculan, psicologa: “Capire le persone per lei è come bere un bicchiere d’acqua: facile ed indispensabile “.

Gli psicologi sono tutti dello Sudio Bicego Srl di Creazzo.

L’appuntamento per il concorso è il 16 aprile con la prova scritta.

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