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STANNO UCCIDENDO IL MERCATO DEL MARTEDI’ IN PIAZZA A MAROSTICA

La Piazza di Marostica con il sottoportico del Palazzo del Doglione è storicamente da secoli stata punto di incontro e di commercio, ben prima che fosse “inventata” la Partita a Scacchi.

Oggi invece la Piazza al martedì è vuota, squallida e fredda.

Quale è la ragione che non viene più utilizzata? Forse il timore che si consumi o rovini? Una simile situazione non ha proprio senso.

Immaginiamo la Piazza come un supermercato e progettiamo una disposizione. Al centro ci andrebbe senz’altro la frutta e la verdura con i loro profumi e colori. E poi piante e fiori. In fondo a ridosso del Doglione la vendita del pesce. Nel porticato del Doglione ci potrebbero stare i generi vari.

Non ha senso commerciale un mercato del martedì così come è organizzato oggi che è ghettizzato anche in aree esterne e che quindi non offre al consumatore una visione d’insieme e un percorso di acquisto con tutte le opportunità. Tutto poi andrebbe svolto soprattutto all’interno delle mura.

Poi sarebbe interessante avere un’area in cui chi ha qualcosa da vendere o scambiare lo possa fare. Una specie di e-bay del martedì senza internet.

E’ molto probabile che andando avanti così, senza un progetto di sviluppo commerciale del mercato, ma visto solo come fonte di pedaggio, una tradizione millenaria scomparirà.

Dalla Valle e Mattesco svegliatevi che l’economia non aspetta!

Osservatorio Economico Sociale di Marostica

IL COMUNE “SPREME” DI IMPOSTE I CITTADINI DI MAROSTICA CON IL 23% IN PIU’ NEL 2015 RISPETTO AL 2014

 

Finalmente, dopo il nostro articolo di denuncia dell’assenza, è apparso sul sito del Comune di Marostica il bilancio 2015. Ma cosa c’era da nascondere? Ecco quindi una prima valutazione sulle entrate tributarie.

L’I.M.U. (Imposta Municipale Unica, imposta sulla componente immobiliare del patrimonio) aumenta del 4% arrivando a 2.713.010 euro. C’è anche un recupero dell’evasione di I.M.U. di 74.769 euro. Il recupero dell’evasione della vecchia I.C.I. ammonta a 465.836 euro.

La T.A.S.I. (Tassa sui servizi indivisibili, pagata da chi possiede fabbricati o aree edificabili con esclusione dell’abitazione principale) aumenta di ben il 26% arrivando a 1.333.017 euro.

L’addizionale I.R.P.E.F. di ben il 33% con 978.394 euro.

L’imposta comunale sulla pubblicità aumenta pure del 34% a 89.881 euro.

Il totale imposte nel 2015 è di 5.659.989 euro rispetto a 4.604.173 euro del 2014. Quindi un ben +23%, ma un astronomico 56% rispetto al 2013, senza T.A.S.I..

La TARI (tassa rifiuti) resta stabile a 1.042.737 euro.

I soldi che vengono da Roma, come fondo solidarietà comunale, diminuiscono del -53% arrivando nel 2015 a 446.369 euro da 942.962 euro nel 2014 (erano 1.136.510 euro nel 2013)

Il totale delle entrate tributarie è di 7.149.095 euro con un + 8% rispetto al 2014 e ben un 22% rispetto al 2013, anno in cui appunto non c’era ancora la T.A.S.I..

Che dire? Bisogna vedere prima di tutto come vengono spesi questa montagna soldi, ma senz’altro in queste condizioni la pretesa di avere un Comune estremamente trasparente, funzionante ed efficiente è un diritto dei cittadini di Marostica!

Certo stanno sparendo i soldi da Roma perché bisogna tappare i buchi nazionali, ma i soldi al Comune non mancano, sulla pelle vera dei cittadini.

Osservatorio Economico Sociale di Marostica

QUANDO NON C’E’ CULTURA IN BIBLIOTECA A MAROSTICA

La ricerca del 2016 sull’indice di gradimento della Biblioteca pubblicata sul sito del Comune di Marostica è completamente fasulla e denota una completa ignoranza di statistica. Un campione di 52 questionari non è assolutamente rappresentativo della popolazione frequentante la Biblioteca e quindi l’analisi che ne viene fatta è falsa e completamente fuorviante.

Basta leggersi un libriccino “Le ricerche di Marketing” Carrocci ed. per capire che la dimensione di un campione, per avere un errore accettabile intorno al 7%, deve essere di almeno 300 soggetti rispondenti scelti casualmente.  Nel 2015 il campione era di 147 e ciò comportava un errore di almeno il 20%. Infatti se confrontiamo l’analisi delle risposte tra i due anni troviamo delle differenze troppo grandi per un’utenza che con la differenza di un anno sostanzialmente non è cambiata.

Evitiamo quindi di fare delle valutazioni sul funzionamento della biblioteca sulla base di una ricerca completamente errata e al limite abbiamo il pudore di chiedere l’aiuto a chi queste cose le ha fatte da una vita. Il fare per fare è degli ignoranti.

Così facendo si svilisce inoltre uno strumento statistico, la creazione e l’analisi di un campione, poco costoso e utilissimo per un Comune come Marostica, che dovrebbe essere molto più attento all’ascolto dei suoi cittadini.

Osservatorio Economico Sociale di Marostica

E LA CORTE DEI CONTI NEL BILANCIO 2013 DEL COMUNE DI MAROSTICA NON SI ACCORGE DEI 1.207.235 EURO DI ONERI STRAORDINARI MA SOLO….

Siamo veramente al ridicolo. La Corte dei Conti, sezione regionale di controllo per il Veneto, chiede, con nota istruttoria del 23/06/2015 prot. N. 4155, chiarimenti per alcune criticità riscontrate al bilancio 2013 al Comune di Marostica. In sostanza riscontra criticità “in relazione al risultato negativo della gestione di competenza ed al mancato contenimento delle spese per autovetture”. In pratica c’è uno squilibrio finanziario evidente. Tutto ciò non è previsto nella normativa che prevede il pareggio e quindi chiede motivazione del mancato controllo. Il Comune di Marostica risponde sostenendo che lo sbilancio finanziario è coperto dall’avanzo di amministrazione. La risposta successiva della Corte dei Conti è una lista di raccomandazioni teoriche per essere nella norma.

Ma la Corte dei Conti non approfondisce la faccenda cercando le motivazioni dello sbilanciamento finanziario, come farebbe qualsiasi ragioniere di buon senso, andando a vedere che il Comune di Marostica nel 2013 paga l’incredibile cifra di 1.207.235 euro di “Oneri straordinari della gestione corrente” di cui 900.000 euro per l’appalto “truccato” del cambio del gestore del gas.

A cosa serve allora la Corte dei Conti? A rilievi solo formali? Oppure dovrebbe approfondire le ragioni dello squilibrio finanziario rilevato? Avrebbe dovuto quindi chiedere tutta la documentazione relativa allo squilibrio e verificarla.

Una burocrazia che fa solo rilievi formali trincerandosi dietro una caterva di leggi e decreti non serve a niente o meglio serve a giustificare qualsiasi spesa degli Enti Locali ed a stipendiare personale che vive profumatamente in un altro pianeta facendo finta di controllare a nome dei cittadini.

Osservatorio Economico Sociale di Marostica

redazione@marosticanotizie.it

 

SUL SITO DEL COMUNE DI MAROSTICA MANCA IL BILANCIO CONSUNTIVO 2015.

E NEL 2013 LA DR.SSA EMANUELA LORO E IL RAG. ROBERTO MARIN

TACCIONO SULL’AUMENTO DI 1.207.235 EURO PER ONERI STRAORDINARI DELLA GESTIONE CORRENTE

Il bilancio comunale è il modo con cui un Comune illustra come l’Ente si finanzia e come spende i soldi dei cittadini. E’ il più importante atto per la partecipazione attiva della popolazione. Oltre che nella forma dello stato patrimoniale (la fotografia delle attività e passività alla data 31/12) e del conto economico (la gestione economica dall’inizio dell’anno a fine anno) contiene anche la relazione tecnica fatta dal Responsabile Amministrativo ed il parere del Revisore Contabile.

EBBENE ABBIAMO RILEVATO CHE SUL SITO DEL COMUNE DI MAROSTICA NON È STATO ANCORA PUBBLICATO IL BILANCIO 2015. CI SONO I BILANCI 2012, 2013 E 2014.

Incuriositi dai bilanci degli anni passati, ci siamo chiesti come era stato giustificato il pagamento, assolutamente non dovuto, di 900.000 euro per l’appalto “truccato” del cambio del gestore del gas e siamo andati ad esaminare il bilancio 2013. Abbiamo subito rilevato che rispetto alle previsioni iniziali nella voce “Funzioni generali di amministrazione, gestione controllo” c’è un aumento di 1.218.172 euro e cioè da 3.992.830 euro si passa a 5.211.002 euro.  Un consistente aumento pari al 31%! Tale aumento è poi parzialmente dettagliato come “Oneri straordinari della gestione corrente” per 1.207.235 euro.

A questo punto, seguendo la normale prassi aziendale che dovrebbe nelle relazioni al bilancio illustrare assolutamente le motivazioni di questo incredibile e straordinario aumento, siamo andati a vedere la Relazione tecnica al Bilancio a firma della dr.ssa Emanuela Loro ed il Parere del Revisore Contabile Rag. Roberto Marin.

NON E’ DETTO NULLA! Silenzio tombale. Non c’è nessuna verifica sulla spesa e quindi sull’iter dell’appalto con la coerenza delle delibere comunali. Pure il Revisore, che dovrebbe essere l’ultimo garante della correttezza delle spese e delle procedure, tace.

Lasciamo ai cittadini di Marostica le opportune riflessioni.

Osservatorio Economico Sociale di Marostica

redazione@marosticanotizie.it

 

ERRATA CORRIGE

Dal sorgere del blog www.marosticanotizie.it nel maggio dello scorso anno dobbiamo fare la prima errata corrige che sembrerebbe molto importante. Avevamo detto nell’ultimo articolo in base alle informazioni in nostro possesso e da una fonte che finora era stata sicura, non avendo potuto parteciparvi, che non era stato presente alcun politico alla inaugurazione delle iniziative Vicentini e Campana. Il primo a segnalarci che all’inaugurazione della nuova sede di Vicentini era presente il Sindaco è Sergio Graziani che ci ha inviato una foto puntualizzando molto cortesemente che la sua era una solo precisazione condividendo il senso dell’articolo. Giampaolo Gasparotto afferma che in entrambe le inaugurazioni c’erano tutti i politici e ci invita ad informarci meglio, senza entrare nel tema dell’articolo. Con a seguire Lucio Ukyo Busatta che, quasi offeso, pretenderebbe l’immediata modifica del blog, cosa impossibile perché il blog è come un giornale. Se c’è qualcosa di inesatto si fa la comunicazione di errata corrige, ma il testo base non può essere modificato.

Ma la cosa che ci stupisce è che abbiamo in questi mesi trattato fatti enormemente molto più gravi della presenza o meno di politici ad una manifestazione, come ad esempio l’appalto supposto truccato per 900.000 euro del cambio del gestore del gas. Si vede o che questo fatto è vero o il Comune si vergogna a dire che ha fatto la carità alle famiglie bisognose di Marostica per l’ammontare di quella somma.

Osservatorio Economico Sociale di Marostica

redazione@marosticanotizie.it

CAMBIA LA PIAZZA A MAROSTICA E….. MATTESCO DORME?

In breve tempo due nuove attività in piazza a Marostica. Prima il ritrovo-bar di Campana e la scorsa settimana è stato inaugurato il nuovo bar-panetteria Vicentini. All’inaugurazione non era presente alcun amministratore pubblico come se l’economia ed il lavoro fossero un’altra cosa rispetto alle cerimonie commemorative. Ma le tasse da dove vengono fuori se non dall’economia reale? Van bene i “partigiani” della Resistenza contro i nazi-fascisti con le relative borse di studio, ma oggi viviamo una nuova guerra per cui per sopravvivere occorre un impegno di tutti e scoprire il significato e l’importanza della Comunità. Bisogna essere ancora partigiani e vedere le minacce del futuro trovando nuove occasioni ed opportunità.

Sembra che il denominatore comune della diversificazione in atto sia la possibilità di bere e mangiare. Il che può anche andare bene, anche se la concorrenza di nuove attività simili alle esistenti, non piace a tutti, ma forse sarebbe opportuno dare spunti ed idee.

Sarebbe interessante per esempio che l’assessore alle attività (im)produttive Mattesco nonché autocandidato prossimo Sindaco, si svegliasse dal torpore e nell’attesa del passaggio del cadavere della Dalla Valle  proponesse qualche idea innovativa per il Centro Storico, collegata anche alla periferia, dimostrando che forse di miglior politico a Marostica non c’è proprio nessuno (al momento).

Perché l’amministrazione comunale non lancia una proposta di una tesi di laurea sulle prospettive commerciali del centro storico di Marostica? Si fa una bella analisi della realtà anche intervistando gli operatori commerciali e poi si prospettano delle possibilità di sviluppo tenendo conto che il marchio “Marostica” è molto importante. E un certo peso attrattivo lo ha eccome.

Si può fare anche una analisi di confronto con altre cittadine che hanno sviluppato dei progetti commerciali, come ad esempio Cittadella per vedere che strada ha preso appunto il progetto avviato anni fa.

Osservatorio Economico Sociale di Marostica

redazione@marosticanotizie.it

ROBERTA DI COMO È LA RESPONSABILE ANTICORRUZIONE DEL COMUNE DI MAROSTICA

Il 28 novembre 2012 è entrata in vigore la legge: “Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell’illegalità nella pubblica amministrazione”.

Il Comune di Marostica ha quindi dovuto adottare un Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione che deve essere rinnovato annualmente entro il 31 gennaio. A fine anno è stata nominata Roberta Di Como, in qualità di Segretario Generale del Comune, come responsabile della prevenzione della corruzione.

In un’azienda privata il rischio che un dipendente in qualche modo rubi è affrontato in vari modi:

  • Chi tratta per una questione implicante soldi non firma il contratto definitivo (quindi doppia firma)
  • Si cerca di ruotare le responsabilità, cambiando dopo alcuni anni una delle due persone che firmano
  • Controlli occasionali sulle questioni aziendali che portano costi, da parte del controllo di gestione o in taluni casi direttamente della proprietà.

Ovviamente è importante che le procedure correnti aziendali non siano a rischio, ma le scoperte di furti ovviamente avvengono con controlli sul passato.

La premessa del documento del Comune di Marostica è chiara:

“Occorre precisare che il concetto di corruzione sotteso alla normativa di settore, al P.N.A. e al presente piano triennale, esorbita dalle fattispecie tipiche disciplinate dal codice penale e va inteso in un’accezione ampia che comprende l’intera gamma dei delitti contro la Pubblica Amministrazione e tutte le situazioni in cui, a prescindere dalla rilevanza penale, un soggetto pubblico abusa del potere attribuitogli e, più in generale, della propria posizione al fine di ottenere vantaggi privati. In concreto rilevano tutti i casi in cui si evidenzia un malfunzionamento dell’amministrazione, nel senso di una devianza dai canoni della legalità, del buon andamento e dell’imparzialità dell’azione amministrativa, causato dall’uso delle funzioni pubbliche attribuite, per interessi privati.”

Il Piano del Comune di Marostica, che è reperibile sul sito del Comune. è fatto in modo molto burocratico e sembrerebbe coinvolgere l’intera struttura. Risulta evidente che è molto importante che le due figure chiave del Comune siano a tempo determinato e che chi subentra come primo atto verifichi la legalità della gestione passata. Questo dovrebbe avvenire sia per il Sindaco (ecco perché i ruoli di maggioranza e opposizione devono essere distinti ed in prospettiva di alternanza, ma sappiamo che a Marostica parte della Giunta rappresenta la precedente gestione ed è un palese “inciucio”) che per il Segretario generale, che invece è di nomina recente.

In realtà nella relazione obbligatoria da fare entro il 15 gennaio, nel 2015 il piano risulta in gran parte inapplicato sia nel monitoraggio, che nella formazione del personale, nella sua rotazione e nella segnalazione di illeciti da parte dei dipendenti. E’ evidente che la realizzazione di un tale piano implica una posizione del Segretario Generale, che di fatto detiene tutti gli strumenti di controllo, di assoluta fiducia, integrità e legalità e che possa essere controllato obbligatoriamente dal suo successore senza entrare nella logica che “lupo non mangia lupo”. E’ ovvio che debba anche saper contrastare eventuali situazioni di “atti dei politici” non conformi ad una corretta amministrazione e non fornire spesso farsesche procedure legali per coprire situazioni di fatto illegali.

Osservatorio Economico Sociale di Marostica

GRAZIE “BOBO”, ALIAS ROBERTO SASSO, L’UOMO DELLA PISTA DI GHIACCIO DI MAROSTICA

La pista di pattinaggio in Piazza a Marostica è stata indubbiamente una delle maggiori attrazioni delle settimane natalizie. Ha fatto contenti tutti: famiglie, ragazzini, turisti e.. i bar. E’ stato senza dubbio l’evento che ha dato continuità al periodo vacanziero.

E tutto è stato sempre impeccabile: la tenuta della pista, il servizio di affitto pattini…e il merito va dato a “Bobo” alias Roberto Sasso, che ogni anno è puntuale nel dare perfetta organizzazione all’evento. E poi instancabile…forse alcuni giorni avrà fatto 18 ore filate.

Ad ognuno il suo merito.

Alessandro Morello