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LA “PARRESIA” NON E’ UNA MALATTIA VENEREA

Letteralmente “parresia”significa parlar chiaro, franco, dire quello che si pensa; non va confusa tuttavia con il dire tutto ciò che viene in mente. E’ una dote da leader, che assicura e conferma l’integrità, la coerenza, la trasparenza: attraverso il proprio discorso il parresiasta apre completamente il cuore e la mente agli altri: Nell’antica Grecia non tutti potevano “parlar chiaro”, era un diritto da meritare. Il concetto è molto diverso dal diritto di parola (isogoria in greco) che, alla base della democrazia, assicurava a tutti – anche a persone abiette – la possibilità di intervenire durante l’assemblea – anche per dire cose false, inutili ed aggressive-. Infatti, ci ricorda Michel Foucault, nella parresia il parlante fa uso della propria libertà e sceglie il parlar franco invece della persuasione, la verità invece della falsità o del silenzio, il rischio di morire invece della vita e della sicurezza, la critica invece dell’adulazione, il dovere morale invece del proprio tornaconto o dell’apatia morale. Potremmo dire che l’isogoria assicura il diritto di parlare mentre la parresia ha a che fare con il diritto di essere ascoltati.

Se c’è qualcosa che va detto, il parlante ha il dovere morale di farlo, anche se rischia. Se c’è una sorta di prova della sincerità del parresiasta, essa sta proprio nel suo coraggio, nel dire qualcosa di pericoloso o molto scomodo che può urtare o irritare l’interlocutore, spesso più importante o influente di lui, più in generale, complicare la sua posizione nella specifica situazione.

Ma perché la parresia sia efficace, deve essere connessa a buona educazione preparazione. Deve infatti possedere la mathesis, la cultura, la saggezza; deve essere connessa a una buona educazione, ad una formazione intellettuale e morale.

(da Retorica e business. Intuire, ragionare, sedurre nell’era digitale di Andrea Granelli e Flavia Trupia)

Osservatorio Economico Sociale di Marostica

 

UNA MOSTRA BUTTATA VIA DALLA VIVIAN

E’ evidente l’incapacità di gestire la Cultura a Marostica, di capire e valorizzare certe iniziative. Ne è esempio eclatante la Mostra di Marco Chiurato BAMBINI “SPRECATI”.

Una eccezionale Opera D’Arte del nostro Concittadino.

E’ stata buttata lì in una sala inappropriata e divisa in due parti. E’ stata esposta poi per un tempo brevissimo.

Per me, ignorante d’Arte, un’Opera è ciò che vedo migliaia di volte e desidero rivederla ancora perché ogni volta mi evoca qualcosa di diverso.

E pochi cittadini sapevano che c’era la Mostra di Chiurato. Nessuna recensione. Che peccato! Tutte le scuole avrebbero dovuto portare i loro studenti.

Vivian, Assessore alla “Cultura”, batti un colpo, se ancora ci sei.

Osservatorio Economico (Sociale) Culturale di Marostica

DIALOGHI DA FACEBOOK SULLA DENUNICIA A MAROSTICANOTIZIE

Simone Bucco: Sono stato per diversi anni amministratore di questa città e di insulti o interventi disdicevoli dalle minoranze e dal loro entourage di allora ne ho presi diversi, solo magari per il fatto che avevo il coraggio di fare delle scelte e di portarle avanti.
Alcuni frutti sono maturati proprio con l’attuale amministrazione.
Anche se di pelle ti veniva la voglia di denunciare, ho sempre lasciato perdere facendo tesoro di quanto ricevuto e rispondendo con i fatti.
Le critiche giuste o sbagliate che siano servono sempre.
La permalosità alla lunga non paga.
C’è bisogno di una svolta

Alessandro Morello: Non entro Simone in dinamiche che non conosco. Dico solo come cazzo si fa a pagare 900.000euro nel cambio di gestore del gas quando non si doveva pagare nulla e non denunciare la cosa come nuovo Sindaco. I CARABINIERI STESSI HANNO FATTO UN SALTO SULLA SEDIA NELL’APPRENDERE IL FATTO DA ZANFORLIN.

Come cazzo si fa a far gestire la Biblioteca della città ad una Coop di Mestre quando per regolamento deve essere gestita direttamente dal Comune.
Ed il Sindaco mi denuncia perché ho detto questo? Semplicemente ridicolo e da denunciare lui o lei.

Osservatorio Economico Sociale di Marostica

SONO GLI STUDENTI DEGLI ULTIMI DUE ANNI DI SUPERIORI I VERI INTERESSATI

Sabato 18 Marzo alle 16.00 all’Opificio c’è questa iniziativa dall’altisonante ed interessante titolo “Generazioni a Confronto”. Perché l’Università Adulti/Anziani presenta una ricerca sulla seconda guerra mondiale e poi ci sono gli attestati per i neolaureati che presentano la propria tesi.

NELLA COMUNICAZIONE DELL’INIZIATIVA NON VIENE PERO’ EVIDENZIATA L’OPPORTUNITÀ CHE SI PRESENTA PER CHI SI ACCINGE AD ENTRARE ALL’UNIVERSITÀ, CHE DOVREBBE ESSERE IL VERO TARGET DI ASCOLTATORI.

Indubbiamente c’è l’importante aspetto culturale di interesse generale e di continuità generazionale della ricerca svolta sotto l’attenta regia della prof.ssa Contin, ma l’utilità pratica per le nuove generazioni viene nella seconda parte.

Infatti se i neolaureati presentano nel giusto modo il loro lavoro di tesi esprimendo anche un giudizio sul corso di laurea e la sede universitaria, possono dare importanti informazioni ai giovani studenti che si avvicinano agli studi universitari e che difficilmente trovano un confronto pratico come quello offerto da chi ha appena finito i corsi universitari. Sono loro i veri giudici del corso appena terminato e può essere un utile confronto con quello che le singole Università pubblicizzano, spesso in chiave troppo di marketing, e che talvolta è l’unica fonte di scelta universitaria.

RICORDIAMO INFATTI CHE IL LAVORO DI TESI CON L’ARGOMENTO SVILUPPATO ED IN PARTE IL CORSO DI LAUREA CON L’UNIVERSITÀ, È IL PRIMO VERO BIGLIETTO DA VISITA DEL LAUREATO PER ENTRARE NEL MONDO DEL LAVORO.

Abbiamo un’esperienza diretta, avendo insegnato all’Università e curato in sette anni ben 55 tesi e l’argomento della tesi è stato sempre attentamente soppesato con le opportunità di mercato.

Osservatorio Economico Sociale di Marostica

 

MARICA DALLA VALLE DENUNCIA “MAROSTICANOTIZIE”

Direttamente dal Sindaco proprio non ci aspettavamo denuncie. Da qualche magari solerte funzionario del Comune forse si. Ad oggi non sappiamo il “capo di imputazione”. Ma lo sospettiamo…perché il Sindaco probabilmente deve…. pararsi su qualche nostra comprovata affermazione. Infatti nel pagare i vergognosi 900.000 euro del cambio del gestore del gas non si è tutelata denunciando la situazione dell’appalto “truccato” e quindi….

La Dalla Valle non rispondendo, ma semplicemente querelando si dimostra comunque prigioniera della vecchia mentalità del “soviet” di Marostica: imbonire i Cittadini con l’informazione a senso unico. Ma internet ha fatto il miracolo facendo nascere anche”marosticanotizie”.

Osservatorio Economico Sociale di Marostica

DUE QUERELE IN ARRIVO PER MAROSTICANOTIZIE: VOGLIONO INTIMORIRCI

Siamo a 800 lettori individuali alla settimana in continua crescita. Ci leggono persino i Marosticensi in Brasile. Il 20% dei lettori consulta anche l’archivio. E’ il nostro blog.

Da dieci mesi affrontiamo tematiche​ che avrebbero dovuto essere nascoste ai Cittadini di Marostica. Per noi è un modo di utilizzare al massimo le nostre competenze professionali, di essere utili alla nostra città, di cercare di rendere reale una democrazia del cittadino. Usando un linguaggio diretto ed esplicito.

Anche magari facendo qualche errore. Ma ci sembra umano, non pretendiamo l’infallibilità.
Cercheremo sempre di migliorare. Ma è ovvio che diamo fastidio, soprattutto con il numero di lettori raggiunto, e quindi ecco arrivate due querele. Una per l’azione di informazione sul vergognoso pagamento di 900.000 euro da parte del Comune per il cambio del gestore del gas. La seconda per aver raccontato la situazione incredibile della gestione della Biblioteca. I dettagli per il momento non li conosciamo.

Ma non siamo intimoriti, anzi questo tipo di querele possono essere un pericoloso boomerang per chi le ha fatte. Comunque avevamo previsto questa eventualità e di conseguenza tutelati..
Tra l’altro abbiamo raggiunto una soglia di visibilità per cui la pubblicità potrebbe pagare eventuali costi legali.

Noi ci siamo e saremo sempre pronti a svolgere il nostro ruolo preciso di informare i Cittadini, anche perché  siamo orgogliosi di difendere attraverso “Marosticanotizie” la nostra meravigliosa città.

Osservatorio Economico Sociale di Marostica

redazione@marosticanotizie.it

8 MARZO: DONNE AL POTERE A MAROSTICA

Dalla Valle Marica, Sindaco. Bernardi Angela Presidente del Consiglio Comunale. Di Como Roberta Segretario Comunale. Battistello Cinzia Presidente Pro Marostica. Elisa Geremia Presidente Biblioteca. Frison Angelina Coordinatore Consulta Associazioni.

Ecco in occasione dell’8 marzo il potere delle donne a Marostica. Ai vertici della politica, della amministrazione, delle attività turistiche, della cultura e del volontariato.

Abbiamo sentito il parere di alcuni uomini, che in forma anonima per timore di querele, hanno chiesto una situazione di parità di genere. Suvvia siamo in democrazia e certe richieste sono anacronistiche!

Osservatorio Economico Sociale di Marostica

CI SCUSIAMO E RINGRAZIAMO ZANFORLIN

Nell’articolo del 27 febbraio avevamo intravisto un collegamento tra la vicenda del cambio di gestore del gas, e relativo vergognoso pagamento di 900.00 euro da parte del Comune, e l’incarico ricevuto da Zanforlin come Presidente della Fondazione Rubbi. Era una pura illazione non comprovata e ce ne scusiamo sinceramente con Zanforlin.

Anzi lo ringraziamo veramente, perché con la sua pronta richiesta di chiarimento ha permesso da parte delle Autorità preposte l’avvio dell’indagine sulla gara di appalto per il cambio di gestore del gas a Marostica, costata ai cittadini appunto ben 900.000 euro quando nulla doveva costare.

Osservatorio Economico Sociale di Marostica

IL CARNEVALE DA PIANGERE DI MAROSTICA. PERO’ C’E’ UN’IDEA.

“Ma non avete mica un’idea per il Carnevale a Marostica? In un periodo in cui tutti si divertono, noi piangiamo”. Così ci ha interpellato un gestore di un bar della Piazza.

E noi da bravi e propositivi marosticensi (anche se riceviamo lettere in cui si dice di finirla di rompere le palle spettegolando la verità) abbiamo attivato il nostro gruppo di lavoro con un “brainstorming”, cioè un sparar cazzate dietro un bicchiere di buon Brentino.

L’idea che è scaturita parte da un dato di fatto: non è possibile, anche per ragione di costi, costruire qualcosa del tutto nuovo e che forse è utile trovare una sinergia con chi la manifestazione del Carnevale la gestisce da anni. E cioè Bassano, a 8 km da Marostica

E’ ovvio che occorre superare la logica del campanile, ma ricordiamoci che a Bassano gli albergatori sono ben contenti della Partita a Scacchi di Marostica e mica rifiutano i clienti. Marostica, magari attraverso l’impegno dei bravissimi Soci della Compagnia delle Mura, potrebbe costruire un carro del Carnevale da far poi sfilare a Bassano.

Questo carro potrebbe sfilare a Marostica il sabato e la domenica precedente e poi essere portato alla mattina della domenica di Carnevale a Bassano per sfilare al pomeriggio e magari….essere premiato come il più bel carro della manifestazione.

Osservatorio Economico e Sociale di Marostica

 

IL “PISTOLOTTO” DELLA DIMENTICATA GABRIELLA STRADA

Secondo Gabriella Strada nel nostro articolo sulla elezione di Angelina Frison a Coordinatore della Consulta avremmo fatto “sparate da giullare di corte” con una sorta di “NON informazione”.

Nella realtà conveniamo sulle stesse cose: elezioni molto pasticciate tra due candidati “politici” in contrasto con le finalità della Consulta fra le Associazioni Culturali del Territorio di Marostica. Il Giovanni Pigatto era poi impresentabile in quanto decaduto da Presidente dei Volontari della Biblioteca. Evidentemente Angelina Frison è un candidato “vecchia guardia”, con 30 anni di responsabilità della Biblioteca. Ma sull’annunciato slogan “largo ai giovani”, coordinare la Consulta non è questione di età ma di esperienza culturale, disponibilità, indipendenza operativa, impegno, tutte situazioni totalmente assenti in Pigatto, candidato dell’apparato politico e religioso di Marostica, e che si è anche dimostrato un inetto come Presidente dei Volontari.

Ma perché la Strada, pur essendo d’accordo, usa un linguaggio offensivo? “non si possono sicuramente chiamare “informazione” queste sue “pipì fuori dal vaso” dovute al suo affidarsi alle chiacchiere di piazza passate di mano in mano, come una sorta di cartamoneta olezzosa, senza preoccuparsi minimamente di verificare quanto poi riferisce ed afferma”.

Segue un pistolotto sul suo ruolo di Coordinare della Consulta negli ultimi 6 anni.

Teniamo i paletti fermi. Il Regolamento della Consulta dice: “Il Presidente della Biblioteca, di concerto con il Coordinatore, convoca con periodicità fissa riunioni congiunte tra il Comitato della Biblioteca ed il Comitato dei Rappresentanti della Consulta al fine di realizzare una programmazione unitaria delle reciproche attività e la ricerca di ogni possibile forma di collaborazione”.

TUTTO CIÒ IMPLICA LA VERIFICA DELL’ATTIVITÀ DELLE ASSOCIAZIONI IN PARTICOLARE QUELLA DEI VOLONTARI DELLA BIBLIOTECA, CHE UNICA TRA TUTTE LE ASSOCIAZIONI HA ANCHE DUE RAPPRESENTANTI CON DIRITTO DI VOTO NEL COMITATO DI GESTIONE DELLA BIBLIOTECA. LA CONSULTA DI TUTTE LE ASSOCIAZIONI NE HA DUE SENZA DIRITTO DI VOTO.

Questo per far capire l’importanza degli Amici/Volontari della Biblioteca per chi, come il prof. Mario Consolaro,  in modo lungimirante diede organizzazione alla Biblioteca.

Ora sembra che la Strada non abbia mai verificato la realtà delle Associazioni in particolare quella dei Volontari con un Pigatto auto nominatosi Presidente, che in un anno e mezzo non ha mai convocato un direttivo o un’assemblea, non ha svolto alcuna attività…qualificandosi come un vero “incapace”. Ora sembra che la Strada lo vedesse al suo posto come Coordinatore.

Insomma la polemica della Strada ci sembra costruita solo perché ci siamo dimenticati di citarla come ex Coordinatore della Consulta per gli ultimi sei anni. Ci saremmo aspettati che ci delineasse invece meglio l’attività svolta integrando la specifica informazione dell’elezione del nuovo Coordinatore.

Osservatorio Economico Sociale di Marostica

redazione@marosticanotizie.it