
L’ECONOMIA INTORNO A MAROSTICA CON LE AZIENDE: F.LLI CAMPAGNOLO, BUSA COMBUSTIBILI, RIGONI DI ASIAGO, LATTERIE VICENTINE E NICO
Continuiamo dopo la prima puntata ad osservare il nostro territorio con le aziende più significative. F.lli Campagnolo, azienda di proprietà della famiglia, opera nell’ambito dell’abbigliamento con 5 brand. Il più noto è CMP nell’ambito dell’abbigliamento sportivo. Fattura nel 2024 207 milioni (-10,01% rispetto al 2023) con utile netto del 12,1%. I dipendenti attuali superano le 1.200 persone. Curiosa ed interessante la promozione allo spaccio aziendale nel giorno del compleanno del cliente: trasforma in euro l’età del cliente e li sconta sull’acquisto.
Busa Combustibili fattura 168 milioni (+27,9%) ed ha un utile dello 0,26%, che sembra basso, ma in realtà se vediamo il ROE, cioè l’utile sul patrimonio netto è del 12,20%. In pratica il settore ha margini limitati e per guadagnare occorre fatturare molto. I dipendenti sono 21.
Rigoni di Asiago, noto marchio di confetture di proprietà della famiglia, inizia l’attività nel 1923, grazie alla passione di nonna Elisa per il miele. Fattura 145 milioni (+13,3%) con una perdita dell’1,9%. Ha un rapporto tra indebitamento finanziario netto e patrimonio netto di 0,73, da tenere sotto controllo e probabilmente dovuto a notevoli investimenti fatti. Famosa è la causa fatta da Nutella contro la Nocciolata Rigoni, che veniva pubblicizzata “senza olio di palma” in Francia, vinta dalla Rigoni. I dipendenti sono 336 tra Italia, Francia e Bulgaria.
Latterie Vicentine fattura 118 milioni (+22,7%) con un utile dello 0,06%. Ha un indice debito netto/capitale netto di 1,38 e quindi deve fare attenzione. Associa 200 aziende agricole ed ha 150 dipendenti. È il più grande produttore italiano di Asiago Dop.
Nico S.P.A. vende per 109 milioni con un utile netto del 7,0%. Ha 13 punti vendita di cui 2 in Polonia. I dipendenti risultano essere 651. Con il cambio generazionale l’attività ha ricevuto un nuovo impulso. Soci sono le famiglie Passuello e Battaglia.
Alla prossima puntata.
Osservatorio Economico Sociale di Marostica