MATTEO MOZZO NON VINCE CON LA CENSURA. HA CONTRO TUTTI

RINASCE L’INIZIATIVA CENSURATA DAL MATTEO MOZZO. VIVA LA LIBERTÀ DI ESPRESSIONE!

Gentilissimi,

i membri dimissionari del Comitato di gestione della Biblioteca civica “Pietro Ragazzoni” sono lieti di informarVi che la rassegna cinematografica prevista inizialmente nel giardino della biblioteca stessa, avrà luogo presso la sala Cineforum di Nove il 23 settembre, il 30 settembre e il 7 ottobre p.v.
Stiamo quindi predisponendo la locandina della rassegna.

Dal momento che molte associazioni del territorio hanno generosamente offerto il proprio appoggio alla nostra iniziativa, intendiamo ringraziare tutti e inserire nella locandina il logo di quanti hanno condiviso il nostro intento.

Chiediamo dunque, a chi lo desidera, di farci avere il logo dell’associazione culturale che rappresenta, entro sabato 6 settembre, tramite la Presidente della Consulta oppure all’indirizzo lauradinale@gmail.com.

Seguirà l’invito alla rassegna rivolto a tutti i membri della Consulta delle associazioni culturali di Marostica.

Nel ringraziarvi per l’attenzione, rimaniamo in attesa di un vostro gentile riscontro.

Cordiali saluti

I membri dimissionari del Comitato di Gestione della Biblioteca

SE MATTEO MOZZO FOSSE INTELLIGENTE…

SE MATTEO MOZZO FOSSE INTELLIGENTE……RISOLVEREBBE IL PROBLEMA CON LA PROF. LAURA DINALE

Sulla vicenda della censura del cineforum organizzato dal Comitato della Biblioteca per fine agosto, siamo stati dei testimoni allibiti. Mai ci saremmo aspettati dal Mozzo una simile censura. Non sappiamo quale situazione si sia creata nella Giunta. Certo però che è una grande occasione perduta non per il Cineforum, ma per la situazione che si era creata. Finalmente la prof. Laura Dinale, forte della sua esperienza di docente, aveva trovato una motivazione per aggregare attorno ad un progetto un gruppo di giovani fino a quel momento estranei alla vita della Biblioteca. Che indubbiamente ha bisogno di una riprogrammazione e non può essere solo per l’animazione per i bambini o utile ai pensionati per la lettura dei giornali. E non c’era assolutamente nulla di politico-partitico in quello che si stava facendo. Solo l’entusiasmo di affrontare liberamente delle tematiche estremamente attuali. Anche in modo allegro con bicchierata e musica, prima del film.
Ora a nostro parere esisterebbe una strada. Quella che il Mozzo dimenticasse la questione e non accettasse le dimissioni del Comitato di Gestione della Biblioteca. Chiudendo la questione anche senza alcun commento. Ricredersi di certi fatti è una dimostrazione di onestà e flessibilità mentale.
Questo è il nostro suggerimento interessato solo a che resti ciò che con difficoltà è stato fatto.

Osservatorio Economico Sociale di Marostica