
IL “BUON PADRE DI FAMIGLIA” HA SEMPRE RAGIONE, MA SIMONE BUCCO DELLA PRO MAROSTICA NON RAGIONA IN QUESTO MODO
È impossibile conoscere tutte le norme e le leggi. E quando si hanno delle responsabilità e si devono prendere delle decisioni avendo appunto delle responsabilità il metodo di lavoro è quello di seguire la logica “del buon padre di famiglia”. Poi si faranno le opportune verifiche. Che per mia esperienza diretta di solito coincidono con le norme e leggi.
Così è la questione dello Statuto della Pro Loco. Abbiamo detto più volte che avere 9 consiglieri e nelle votazioni dare la possibilità di scrivere 9 nomi è una truffa. La logica delle elezioni è di permettere che si crei la maggioranza del Consiglio di Amministrazione che governa l’associazione e non permettere ad un solo gruppo di prendersi tutti i seggi. E la verifica della legge in questo senso mi ha dato ragione. Lo avevo intuito appunto con la logica del buon padre di famiglia. La legge impone che ci siano uno o più consiglieri di minoranza non collegati con la maggioranza che governa. E questo vale per tutti i Consigli.
Perché chi decide è ovviamente la maggioranza del Consiglio con i consiglieri eletti, ma la minoranza è d’obbligo per il funzionamento del Consiglio. Quindi eleggere tutto il Consiglio con il 50,1% dei voti attraverso il trucco di eleggere 9 consiglieri su 9 del Consiglio senza considerare la minoranza è fuori legge e completamente illegale. Ma Bucco non è un buon padre di famiglia ma padre solo di se stesso.
Addirittura lo statuto tipo dell’Associazione delle Pro Loco lascia all’assemblea del momento la decisione di quanti debbano essere i consiglieri e le modalità di votazione, cioè quanti consiglieri spettino alla maggioranza. Che comunque per un Consiglio di 9 i voti dovrebbero essere 5-6. In modo che non possano vincere in toto maggioranze precostituite. Tra l’altro la legge prevede sopra i 7 consiglieri che due vadano alla minoranza.
La diligenza del buon padre di famiglia è un concetto di diritto privato, risalente al diritto privato romano, e richiamato da vari articoli del Codice civile italiano. E il Bucco anche se non è laureato in legge, ma è un geometra, dovrebbe capirlo.
Osservatorio Economico Sociale di Marostica








