
IL LICEO CLASSICO E LO SCIENTIFICO DI BASSANO NON PARTECIPANO PERCHE’ HANNO PRESIDI CHE NON COMPRENDONO ARROGANTEMENTE LA CULTURA DEL TERRITORIO. PENSANO AL MEDIEVO
Il bravo Presidente della Confindustria bassanese Alessandro Bordignon ha presentato al nostro Rotary l’iniziativa di collegamento tra imprese e territorio, particolarmente orientata per le scuole. Alla nostra domanda del perché, mentre tutte le altre scuole superiori hanno aderito, manca la presenza dei due Licei cittadini, la risposta è stata che i Presidi non hanno ritenuto l’iniziativa didatticamente importante. Una vera follia culturale. Perché per un giovane studente capire oggi cosa è una impresa è determinante anche per le sue future scelte universitarie. E noi lo sappiamo bene avendo a fine carriera manageriale insegnato all’Università di Udine portando alla laurea 56 studenti in sette anni generalmente con tesi in azienda di ricerca sul posizionamento del prodotto. Buona parte degli studenti hanno poi trovato subito lavoro anche utilizzando la tesi fatta. Forse quei presidi non hanno mai visto oggi cosa è una azienda e pensano ancora a luoghi fumosi e malsani in cui i lavoratori sono trattati da schiavi pronti con le bandiere rosse per la rivoluzione. Non che le teorie di Marx non siano più valide a livello macroeconomico anche oggi, ma il contesto è profondamente mutato e l’azienda è il motore dell’economia locale e nazionale. Confrontarsi è quindi essenziale, anche per evitare che Confindustria diventi il super partito che impone le sue scelte senza discussione con i cittadini. Vedi la famosa Pedemontana, imposta dagli industriali alle forze politiche asservite, senza valutare alternative importanti.
Ci auguriamo una ampia partecipazione all’iniziativa che può anche essere ulteriormente migliorata. Noi abbiamo posto dei suggerimenti, prontamente accolti dal Presidente Bordignon.
Osservatorio Economico Sociale di Marostica