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BEN 606.000,00 EURO PER LA PROTEZIONE CIVILE A MAROSTICA. E’ LECITO IL DOPPIO INCARICO (DIPENDENTE PUBBLICO E IN PIÙ PARCELLA PRIVATA) ALL’ARCH. FURLANETTO?

Il 31/12/2015 viene riapprovato il progetto preliminare della nuova sede della Protezione Civile rielaborato dall’arch. Francesca Furlanetto, dipendente presso l’area 3 del Comune di Marostica. L’importo totale previsto è di 606.000,00 euro. Non viene specificata in sintesi la metratura dell’edificio nelle varie parti per un controllo più preciso dei costi ad uso degli “umani” sempre pagatori.Nella progettazione del 2* stralcio sono coinvolti con delibera del 15/09/2016 lo studio Farina Enginering di Bassano del Grappa per 5.582,72 euro, l’ing. Luzza Eugenio di Oderzo (TV) per 5.075,20 euro.Inoltre viene affidato all’arch. Furlanetto Francesca per 6.724,64 euro l’incarico per la progettazione definitiva esecutiva architettonica del 2* stralcio.MA È UNO SCHERZO?L’arch. Furlanetto è dipendente comunale e per il Comune ha già effettuato il progetto preliminare ovviamente senza parcella, come può ora entrare nella stessa progettazione come attività privata ed addirittura esser retribuita oltre il suo normale stipendio da dipendente?Per quel che ne sappiamo non è possibile.Il quadro economico aggiornato dei lavori viene approvato il 12/12/2018 a firma del Capo Area Diego Tollardo.
Osservatorio Economico Sociale di Marostica

CENTOMILA ANNI FA ALMENO SEI SPECIE DI UMANI ABITAVANO LA TERRA.

Erano animali insignificanti, il cui impatto sul pianeta non era superiore a quello dei gorilla, lucciole o meduse. Oggi sulla terra c’è una sola specie di umani. Noi: homo sapiens. E siamo i signori del pianeta. Il segreto del nostro successo è l’immaginazione. Siamo gli unici animali capaci di parlare di cose che esistono solo nelle nostre fantasie: come le divinità, le nazioni, le leggi ed i soldi. “Da animali a dei” spiega come ci siamo associati per creare città, regni e imperi; come abbiamo costruito la fiducia nei soldi, nei libri e nelle leggi; come ci siamo ritrovati schiavi della burocrazia, del consumismo e della ricerca della felicità.

UN PROGETTO DI INFORMAZIONE “SOCIAL”: WWW.MAROSTICANOTIZIE.IT E PAGINE FB MAROSTICA SENZA CENSURA E MAROSTICACULTURA.

Tre anni fa quando siamo partiti con il Blog marosticanotizie avevamo la spinta “incazzata” di reazione alla vergognosa assemblea per la nomina dei nuovi amministratori alla Coop di Marostica e della presa per i fondelli della lista alternativa. Mai ci saremmo immaginati di sollevare il coperchio di una miriade di situazioni che andavano discusse e chiarite con i Cittadini e di scoprire un ambiente al limite del mafioso.Abbiamo mantenuto in questi anni la formula originaria del Blog (nomi e cognomi, titolo d’impatto e chiaro, foto originale e linguaggio diretto) con mediamente un articolo ogni due giorni e con possibilità di intervento da parte dei lettori solo con lettera, come qualsiasi giornale. Abbiamo inoltre creato una rete di cittadini di fiducia, una specie di redazione, che ci informano e con i quali ci confrontiamo.
Poi prima della scorsa campagna elettorale per il Sindaco abbiamo attivato la pagina fb Marostica senza Censura, su un modello generalista di informazione con riferimento limitato a fatti locali di qualsiasi genere, però non marmelloso e allineato solo ai fiori, ai cani ed ai gatti. Tre mesi fa abbiamo pensato di riprendere la pagina dando una finalità diversa e per dare una distinzione informativa e culturale a pagine simili.Conosciamo che Facebook è inondato di notizie più o meno vere. Un servizio che potevamo dare ai cittadini di Marostica, semplificando in qualche modo a loro la vita da questa confusione informativa, era quello di selezionare non più di trenta-quaranta notizie al giorno, pure con opinioni diverse, tra locali, regionali e nazionali (ma anche internazionali se capita) sul modello del settimanale Internazionale, che fornisce settimanalmente una rassegna stampa appunto di tutto il mondo. Oggi con questa formula informativa abbiamo superato gli 800 iscritti con una media settimanale di oltre il 70% che ci segue. Contiamo a breve di arrivare a 1000 lettori.
Avevamo inoltre costruito una pagina fb specifica per commentare le elezioni a Marostica e durante la campagna finale ci siamo schierati per il cambiamento e quindi a sostegno della candidatura Mozzo. E siamo riusciti nel nostro intento di dare la spinta finale alla vittoria di Mozzo. Di ciò ci è stato riconosciuto il merito. Incredibile successo fu lo “scoop” del clan Santini. E abbiamo fatto tutto ciò in modo disinteressato. Tant’è che non abbiamo ricevuta alcuna prebenda come tanti, anche se avevamo dato la nostra disponibilità per un impegno professionale, non certo di cordata. Ma si sa l’indipendenza delle persone fa ancora sempre paura ed ancora non premia.
Passate le elezioni la pagina restava dormiente. Abbiamo quindi deciso recentemente di rinominare la pagina come MAROSTICACULTURA. L’idea ci e’ venuta visto l’andamento della nomina del Comitato di redazione della rivista Cultura Marostica in cui hanno prevalso le solite cordate rispetto alle competenze. Anche se il Comitato è stato in parte rinnovato in confronto al precedente assai penoso e con Panici, nuovo Presidente della Biblioteca, c’è indubbiamente la capacità di porre un minimo di seria progettualità. Noi comunque intendiamo fare una informazione culturale di attualità, pubblicando notizie di interesse ogni giorno, in modo che i cittadini abbiano anche scelte di partecipazione ad avvenimenti, mostre, ecc. Non ci limitiamo ad informare delle attività delle varie Associazioni aderenti alla Consulta. Tra l’altro, informazione finora postuma e ripetitiva. Solo spesso per glorificare chi scrive non in funzione dell’interesse del lettore.
In pratica con il Blog, Marostica senza Censura e Marosticacultura si è sviluppato un progetto di informazione “social” seguendo una precisa strategia di marketing.
E chi ce lo fa fare? Soldi non ne guadagniamo di certo, anzi abbiamo dovuto pagarci l’avvocato per le denunce di chi ci voleva fermare, illudendosi che i tempi non fossero cambiati. Inoltre abbiamo finora evitato di mettere pubblicità sul Blog per una scelta di serietà di comunicazione. È quindi sostanzialmente un’azione di volontariato culturale per Marostica che ci permette però anche di continuare ad esprimere una nostra professionalità maturata con anni di esperienza nell’ambito manageriale e della comunicazione. C’è anche il fatto che il nostro datore di lavoro che ci stipendia, l’INPS, finora ci paga puntualmente ogni mese e non minaccia il licenziamento dietro pressioni di eventuali boss locali o presunti tali. Siamo quindi liberi di esprimere le nostre opinioni e di portare avanti un serio progetto informativo a Marostica. Almeno questo è il nostro augurio.
Osservatorio Economico Sociale di Marostica

LA RISPOSTA DI ASTUNI, LORY MARTUCCI, CUNICO, ECC. SU UNA PAGINA FB PER IL NOSTRO ARTICOLO SUL FINANZIAMENTO REGIONALE

Astuni: “Gli estremisti bassanesi (e tedeschi) riuniti in seduta plenaria hanno deciso di “spandere merda” contro di me. Adesso tirano fuori finanziamenti “strani” a me….”

Lory Loredana Martucci: “Ad Amsterdam c’è un’interessante mostra di torture. Leggevo che a chi parlava troppo ed a sproposito veniva collocata una gabbia in testa che gli impediva di parlare…stile museruola..ecco sarebbe bello farle tornare in auge”
Massi Caeran: “Ma stiamo parlando di gente la cui somma di QI arriva a livello di scimmie o persone normali?”
Andrea Cunico: “Concordo, ma abbiamo nuovi strumenti, possiamo metterli alla “berlina” sui social….”
Paolo Gazzola: “Screen, più dati personali possibili di chi sta sparando ste cazzate, visita dai carabinieri con gli screen stampati e su chiavetta, denuncia per diffamazione, ingiurie e calunnia.”
Siamo veramente allibiti da tanta violenza verbale solo per aver riportato la delibera ufficiale della Regione Veneta del finanziamento. Ai lettori il giudizio.
Osservatorio Economico Sociale di Marostica

TERZO VOLUME SU PROSPERO ALPINI, SEMPRE PER ADEPTI, MA C’È SPERANZA PER IL FUTURO.


E’ stato presentato il terzo volume della serie Alpiniana Studi e testi edito dal Centro Studi Prospero Alpini di Marostica.
Contiene interventi di:Giuseppe Ongaro: Prospero Alpini marosticense, medico e botanico 
Francesca Xausa: Prospero Alpini e l’introduzione del caffè in ItaliaGiuseppe Antonio Muraro: Marostica e Prospero AlpiniBarbara Di Gennaro Splendore: Prospero Alpini, il balsamo e le fonti egiziane
Elsa Mariella Cappelletti – Giancarlo Cassina: Le piante esotiche di Prospero Alpini sono ancora un mistero?Massimo Rinaldi: Sui rapporti tra Prospero Alpini e il medico bellunese Eustachio Rudio: indagini preliminari.Donatella Bartolini: Prospero Alpini aspirante medico condotto (1586 e 1591)Achille Olivieri: L’ Encyclopedie e la medicina methodica: Prospero Alpini e de Jaucourt (1765); Prospero Alpini e Paolo Sarpi: indagini sulla Istoria; Prospero Alpini (1601) e Lorenzo Pignoria (1605): alla ricerca di una “humanitas” e della “psiche”Giuseppe Ongaro: Ancora sull’opera De medico praesagio di Prospero Alpini.
Il prof. Mario Scuro e’ intervenuto proponendo la ricerca di nuove modalità di comunicazione dell’attività di Prospero Alpini, alla maggior parte della gente non conosciuto, che non può solo essere oggetto di pubblicazioni scientifiche con un pubblico ristretto.
Nel nostro intervento abbiamo suggerito di trovare, sull’esempio di quanto avviene in altri Paesi, uno scrittore che sappia coniugare con un romanzo avvincente e fantasioso, fatti storici e la vita di Prospero Alpini, in modo da dare massima diffusione alla conoscenza del famoso concittadino. L’idea riscuote attenzione e consenso dei partecipanti.
Osservatorio Economico Sociale di Marostica

TERRITORI DEL BRENTA O DELLE BRENTANE? ED IL CLIENTE DOVE È?

Noi siamo sempre in attesa della Brentana che arriverà tra pochi mesi e spazzerà via tutto.
Come è possibile che seri operatori che ogni giorno sono sul marcato, ancora inseguano l’araba fenice, per non dire qualcosa d’altro, come il progetto Territori del Brenta.
È un progetto totalmente al di fuori dal rispetto di una progettazione di marketing che veda il cliente al primo posto. Il tanto decantato brand ne è una conseguenza, non fattore avulso e centrale.
Ancora oggi attendiamo una seria ricerca di marketing sul territorio. L’unico credibile progetto data oltre 10 anni fa ed è quello dell’Esagono che metteva insieme per una offerta turistica Bassano, Marostica, Cittadella, Castelfranco, Asolo e Possagno.
Dove sono gli strumenti per partire con un progetto di marketing?:
  • ricerche di mercato
  • sondaggi
  • intervista
  • analisi spot
  • analisi di Pareto
  • meteo K-T
  • brain-storming
  • benchmarketing
  • metodo di Ishikawa
  • albero delle decisioni
  • sistema informatico
Non vi è nulla. Totale piattezza culturale.
È chiaro che nemmeno sono stati definiti gli obiettivi per uno sviluppo di marketing territoriale in base ad una precisa domanda di mercato.
Adesso si scavalca tutto e si propone un brand, che di fatto è una scatola vuota e lo si va a vendere esclusivamente attraverso una “politica” di relazioni.
Ma a chi realmente interessa?
Marostica fortunatamente per quel che ne sappiamo con la nuova giunta è fuori da questo pasticcio.
A Marostica sulla segnaletica certamente non troveremo scritto Territori del Brenta. Probabilmente Territori del Palladio, dopo una attenta indagine di mercato.
Osservatorio Economico Sociale di Marostica

IL CORAGGIO DI PARTECIPARE PER IL FUTURO DI MAROSTICA: CANDIDATEVI, FAREMO UN BEL GRUPPO!

Il tempo ormai sta per scadere. Occorre un impegno civile di cittadini onesti e capaci per far uscire Marostica da una pericolosa situazione di abbandono politico. Due gestioni commissariali significano una situazione politica fallimentare.
Alla fine se si è un gruppo coeso con un minimo di professionalità e rispetto personale, filo conduttore operativo, tutto diventa semplice e non si pensa a pseudo collocazioni di destra, sinistra o centro del proprio agire.
Si lavora solo per risolvere i problemi amministrativi di Marostica e rilanciarne la vivibilità con rispetto dei cittadini.
Una città come Marostica va rilanciata e rispettata.
Per questo chiediamo il vostro coinvolgimento, sull’esempio di illustri marosticensi che posero le basi ai primi del 1900 alla moderna Marostica.
Mancano ulteriori candidati per gli assessorati: bilancio, lavori pubblici e privati, territorio, cultura e sociale e turismo-attività produttive.
INVITO QUINDI I CITTADINI CHE HANNO DELLE CAPACITÀ E UN MINIMO DI ESPERIENZA AL DI LÀ DELLE APPARTENENZE POLITICHE DI DESTRA, CENTRO O SINISTRA, CHE HANNO SEMPRE MENO SENSO QUANDO CI SONO DA RISOLVERE PROBLEMI CONCRETI, DI MANDARMI LA PROPRIA DISPONIBILITÀ ED IL PROPRIO CURRICULUM.
Alessandro Morello
per ONESTÀ, LEGALITÀ E CAPACITÀ

 

IL GRAVE PERICOLO PER LA DEMOCRAZIA: LA MINACCIA DI QUERELE FALSE

Alessandro Tich è un bravo giornalista e fa una informazione puntuale con il suo bassanonet. Il 9 settembre 2017 ha informato della querela presentata da Cunico a nome dell’Associazione “Territori del Brenta” all’amministratore di marosticanotizie.it e a tutti i social del Bassanese che avevano ripreso la notizia, per “contenuti gravemente diffamatori”. Il suo è stato quasi un rimprovero nei nostri confronti nel non essere stati “accorti” (dovevamo tacere?) di fronte ad un argomento a rischio.
Ad oggi però non abbiamo ricevuto alcuna notifica della querela e sono passati 6 mesi!
I casi sono due:
  • o la querela si è persa
  • o era solo una minaccia.
A nostro parere la critica documentata e professionale, anche feroce, ad un progetto di marketing territoriale molto discutibile nei contenuti e nelle modalità, come nel caso specifico, è sinonimo di vera informazione, dialettica e democrazia. Soprattutto se ci sono in ballo finanziamenti pubblici oltre che evidenti interessi della Comunità.
A Tich dobbiamo fare un appunto: dove è la copia della denuncia fatta da Cunico a nome di Territori del Brenta?
Su un argomento così delicato meglio non fIdarsi degli annunci gridati. Delicato perché tocca la libertà di informazione. I vari gruppi FB, simbolo di un nuovo modo di fare informazione accessibile a tutti i Cittadini, sono andati in panico all’annuncio della querela di Cunico. Alcuni hanno rapidamente chiuso per il timore di spese legali, altri si sono censurati, più o meno tutti hanno cambiato i regolamenti senza però risolvere il problema. Pubblico lo scritto o non lo pubblico?
Riteniamo che un comportamento, soprattutto da parte di chi copre incarichi privati o pubblici inerenti le problematiche della Comunità, minaccioso di querele ad osservazioni contrarie, sia un fatto altamente lesivo per la democrazia e la libertà.
Solo chi ha avuto esperienze aziendali, con tutte le problematiche legali che spesso ci sono, e non ha particolari problemi per anticipare le spese legali, non si preoccupa e sa come reagire, sapendo anche di avere ragione.
Le uniche due querele avute da marosticanotizie sono da parte di una unica persona (l’ex Sindaco dimissionato di Marostica) e si stanno trasformando in un boomerang per chi le ha fatte. Si chiederanno non solo i soldi anticipati all’avvocato, ma anche i danni morali.
La massima fiducia nella giustizia sembra funzionare bene, al di là di campagne denigratorie su certa stampa per i giudici.
Osservatorio Economico Sociale di Marostica

GABRIELLA STRADA E SOCI…SENZA CULTURA?

Per quali ragioni e’ stato bocciato l’articolo a firma Laboratorio di Analisi Politica dalla Redazione di Cultura Marostica?
Il Laboratorio fa parte delle Associazioni aderenti alla Consulta della Biblioteca e quindi ha fornito il suo contributo alla rivista.
La Redazione comunica al Laboratorio che l’articolo ” elenca una serie di opinioni personali su argomenti che ci sembrano, nella maggior parte dei casi, avulsi dall’aspetto culturale”.
Ma l’incredibile si raggiunge con la frase seguente: “Oltre al grave “difetto” costituito dal citare per nome e cognome persone che potrebbero adire a vie legali nei confronti della nostra testata anche PER IL PURO FATTO DI ESSERE CITATE SENZA AUTORIZZAZIONE…..”
Una balla senza senso! E’ una presa per i fondelli per censurare opinioni non gradite o una profonda ignoranza giuridica? Non esiste alcuna possibilità di essere denunciati per aver citato una persona. Si e’ denunciati se si diffama qualcuno. Siamo da parecchio in regime democratico non fascista ed e’ in vigore l’articolo 21 della Costituzione Italiana.

Gabriella Strada, Elisa Geremia, Albano Berton, Liliana Contin, Mirco Corato, Sara Muraro e Serena Vivian che hanno firmato come Redazione di Cultura Marostica una simile dichiarazione o la smentiscono o se ne tornino a casa a fare un altro mestiere.

Per correttezza pubblicheremo noi l’articolo integrale dal titolo “fra cultura e incultura..” in modo che tutti Cittadini possano farsi una opinione.

Osservatorio Economico Sociale di Marostica

BRAVO CAMPAGNOLO: IL PONTE E’ GIA’ RESTAURATO!

La scelta di assegnare i lavori ad una azienda tedesca specializzata nei ponti in legno e’ stata azzeccata.
Sono arrivati con le idee chiare e con notevole esperienza. Hanno fissato il Ponte agganciandolo sulle due rive ed utilizzando anche gli sbocchi stradali con una struttura metallica autoportante.
Poi hanno avvolto interamente il Ponte con una struttura pure metallica e reticolare che permette di accedere in ogni suo punto.
In un mese il vecchio Ponte e’ stato smontato completamente. Sono stati esaminati e riprodotti i singoli legni principali e sostituiti con nuovi impregnati di una speciale resina per una migliore conservazione.
Si sono poi ripiantati i pali di sostegno nel fiume e su questi e’ stato ricostruito il Ponte.
Semplice ed efficace. Ad 8 mesi dall’inizio dei lavori tutto e’ quasi finito e pronto per i collaudi finali.
Il Ponte a nuovo e’ veramente spettacolare.
Dicono che i componenti siamo stati mappati per poter attivare una manutenzione continua.
E pare che si sia risparmiato oltre un milione rispetto al previsto.
Avendo scelto una ditta specializzata non ci sono state consulenze particolari. I lavori erano “chiavi in mano”.

Bravi questi tedeschi, cosi’ si lavora! E bravo Campagnolo che ci ha visto giusto.

Osservatorio Economico Sociale di Bassano-Marostica