IL MOZZO DI MAROSTICA HA APPENA FINITO IL CORSO ACCELERATO MONTESSORI?

Non crediamo alle nostre orecchie. Dopo quattro anni il Mozzo Sindaco ha imparato a parlare correttamente ed argomentare. È questa la grande novità dell’ultimo Consiglio Comunale. Noi siamo il più possibile obiettivi e riconosciamo che è stato fatto un grande passo. Sentire Mozzo rispondere direttamente, senza delegare a qualche assessore come generalmente faceva, in modo argomentato direttamente alla “viperetta” Dalla Valle, ora anche segretaria provinciale di Azione del Calenda quindi con sperato futuro politico nazionale, ci ha dato la massima goduria. Anche con Santini non è stato di meno. Il fatto è che Santini non sa darsi pace per la fortuna del Mozzo di vedersi arrivare un sacco, ma veramente un sacco di soldi. Li avrebbe voluti lui.
Sull’operazione scuola con il metodo Montessori, Mozzo è stato chiaro ed esaustivo, riepilogando i passi fatti con il coinvolgimento della Direzione didattica e motivando la scelta della scuola elementare con tale metodo in base ad una ricerca sulle scuole in zona, che per la maggior parte adottano tale metodo per l’asilo. Quindi viene data una continuità di offerta didattica, con possibilità di arrivo di scolari alla scuola elementare dalle zone limitrofe.
Noi per tale improvviso cambiamento abbiamo avuto il dubbio che il Sindaco abbia seguito un corso accelerato del Montessori per eterni laureandi.

Anche sul programma degli investimenti è stato chiaro. Tant’è che proprio non c’era nulla da recriminare e per la prima volta in Consiglio comunale c’è stata anche una approvazione bulgara, cioè all’unanimità. Non sappiamo se poi ci sia stato anche un brindisi.
Ovvio che pesa nella situazione il comportamento compatto della Lega su qualsiasi argomento. Si è passati dall’armata Brancaleone con 5 gruppi politici della Dalla Valle in continuo litigio, alla compattezza “sovietica” del gruppo Lega a Marostica. E gli altri devono accodarsi per avere un minimo ruolo. Anche perché non viene svolta una vera opposizione “di programma”.

Adesso però dopo la teoria c’è la pratica della realizzazione di quanto deciso. Con la problematica dell’esplosione dei costi.

Osservatorio Economico Sociale di Marostica