ED IL POLITEAMA NON SARÀ MAI UN CINEMA, GRAZIE AD ALCIDE BERTAZZO E MARIA ANGELA CUMAN

La Maria Angela Cuman era assessore alla Cultura all’epoca della Giunta Bertazzo che decise la ristrutturazione del Politeama. Parliamo ormai di oltre 15 anni fa. E la “coppia” della Cultura marosticense nel progetto della ristrutturazione non considerò la reale ipotesi tecnica dell’utilizzo del Politeama come cinema. Invece la considerò fattibile senza opportuna valutazione. Con una incredibile superficialità ed irresponsabilità. Non è infatti prevista nel progetto la cabina di proiezione, che anche con il digitale richiede un proiettore con le opportune lenti che si surriscaldano e quindi necessità di un opportuno impianto di raffreddamento. A loro sembrava sempre possibile senza ulteriori valutazione tecniche.
Non lo sapevo fino appunto a pochi giorni fa e pensavo che il Politeama potesse abbinare cinema e teatro per il suo pieno utilizzo. La faccenda mi è stata ben spiegata l’altro giorno da un esperto del settore. L’uso del Politeama come cinema non è tecnicamente possibile. Andava fatta una diversa progettazione.
Insomma questi personaggi che si sono arrogati il ruolo di gestori della Cultura a Marostica alla prova dei fatti sono un grande fallimento.

Osservatorio Economico Sociale di Marostica