CULTURA MAROSTICA È SPONSORIZZATA DA BANCHE E SUPERMERCATI, FORSE PERCHÉ PER IL NATALE CI SONO GLI ARTICOLI DEGLI “INTELLETTUALI” DI MAROSTICA. SIMONE BUCCO ESCLUSO

Essendo il numero dedicato al Natale è ovvio che ci siano ben sei pagine di pubblicità. Tre sono di banche (Volksbank, Banca del Veneto Centrale e Banca Verona e Vicenza), due di supermercati (Famila e Coop Consumatori) e poi c’è Caron A&D.
Insomma questa volta la pubblicità dovrebbe aver ripagato la rivista. Il che può significare che Cultura Marostica è pure ritenuta interessante come numero di lettori per fare comunicazione pubblicitaria. Anche perché questa volta la diffusione non è tramite posta, ma internet ed un limitato numero di copie cartacee in biblioteca. Ma il sito del Comune non mette in evidenza nella prima pagina la rivista come meriterebbe, ma bisogna digitare Cultura Marostica nella mascherina della ricerca.
Questo ci dispiace perché, per la prima volta da anni, giudichiamo questo numero di Cultura Marostica ben fatto e ben scritto. Quindi dovrebbe essere facilmente accessibile a tutti i cittadini, ma anche ai turisti, con la massima diffusione, cosa che sembra incompresa dagli addetti comunali. Infatti la rivista si presenta subito accattivante con una copertina che supera il grigiore delle precedenti edizioni. E quindi se si vuole avere ancora pubblicità ed anche attrarre gente a Marostica deve avere la massima diffusione.

Certo che stona la presentazione iniziale del Sindaco Mozzo che per noi semplicemente fa ridere: uno scritto retorico senza alcun spessore culturale.
Per il resto sono stati mobilitati i pezzi da 90 degli intellettuali marosticensi: Contin, Frison, Bassetto, Primon, Tissi, Giolo, Maroso, Bertolin, Rodighiero, Scuro…, che hanno fatto bene il loro lavoro.
Manca l’articolo del geom. Simone Bucco, probabilmente esausto per l’impegno nel querelarci con i soldi della Pro Marostica per aver noi scherzato su www.marosticanotizie.it sul fatto che lui con il consiglio non voleva restituire a quattro pensionati canadesi i soldi pagati per i biglietti della Partita a Scacchi, rinviata. O forse non scrive perché non è un “intellettuale”?

Osservatorio Economico Sociale di Marostica