LA VOLKSBANK HA FINALMENTE UN INIZIO DI PIANO DI MARKETING SOCIALE CON LA FONDAZIONE BPMV. MA È UTILE ALLA BANCA?

È proprio un inizio, ma almeno si comincia a focalizzare una serie di progetti di marketing sociale già collaudati negli anni passati. Si comincia cioè a fare un po’ di ordine dopo i finanziamenti a pioggia di tipo “accontentiamo un po’ tutti” di chiaro stampo vetero democristiano come lo era il vecchio consiglio di amministrazione ora ridotto come numero e sembra più controllato dalla banca.

Ma ancora non è compresa la logica della comunicazione che è soprattutto la visibilità della banca. Infatti nelle iniziative Volksbank è un semplice supporto con altri sponsor. Manca un evento in cui Volksbank sia realmente protagonista con la dovuta appunto visibilità. Insomma siamo purtroppo ancora all’Opera Pia di Xausa e Cortese, che sono rimasti come presidente e vice, con solo un po’ di più ordine. Di programmazione.

Noi che che di esperienza di marketing ne abbiamo avuta un bel po’, abbiamo visto l’importanza di sponsorizzare pochi e ben comunicati eventi costruendo una certa immagine dell’azienda. Anche e soprattutto nel marketing sociale. La dispersione delle risorse in una serie di iniziative pur valide, ma che non distinguono la banca da altri sponsor è un grave errore di marketing. D’altra parte è difficile che due “vecchi” politici democristiani, senza una reale esperienza di marketing, sappiano evolversi. Tireranno il carretto per loro interesse e visibilità.

Noi pensiamo che soprattutto una banca debba distinguersi guardando al futuro e appunto distinguendosi in questo senso e sapendolo comunicare in modo ottimale.

Si potrebbero finalizzare importanti risorse per l’università con anche significative ed orientate borse di studio. È un modo per realmente promuovere e conoscere il nostro futuro. Ovviamente ci può essere anche un’altra idea, la nostra è solo una proposta. Quello che conta è l’unicità dell’iniziativa correttamente comunicata.

Osservatorio Economico Sociale di Marostica