CARLA FRIGO PENSA ED IL NUOVO “CULTURA MAROSTICA” SPECIALE PER I 100 ANNI DELLA PARTITA A SCACCHI IN PIAZZA DI FRANCESCO POZZA, PONE ALCUNE QUESTIONI

Che dire? Diciamo che l’approccio culturale è abbastanza completo ed è una rappresentazione reale del progetto della Partita a Scacchi con personaggi viventi.
Si è cioè messo a fuoco l’avvenimento con le sue date fondamentali: il 1923 ed il 1954.
In pratica la prima idea di Francesco Pozza che sognava la Piazza come una scacchiera con pedine medioevali, idea approvata dai vari amministratori comunali, e la creazione di una storia da parte di Mirko Vucetich per avere la possibilità di una reale rappresentazione.
Evidentemente emerge una grande capacità creativa da parte di un gruppo di cittadini di Marostica che in circa 30 anni sviluppano una valorizzazione storica della propria cittadina.
Adesso a capo della Pro Marostica abbiamo il Simone Bucco, politico locale piuttosto navigato e con anche scheletri vari nell’armadio, che riesce a barcamenarsi culturalmente grazie all’apporto di Carla Frigo, il personaggio “pensante” della Pro Marostica.
Non c’è comunque, come nel passato, alcun gruppo “storico” che supporti oggi la Partita a Scacchi di Marostica. Anche pensando con creatività a dare ad ogni manifestazione una lettura sempre diversa ed avvincente.
L’opera di Mirko Vucetich infatti a nostro parere andrebbe sempre reinterpretata, come qualsiasi rappresentazione teatrale, anche per un maggior impatto comunicativo.
Magari potrebbe essere interessante affidare ogni volta la regia ad illustri nomi di teatro o cinema per una loro visione ed reinterpretazione. Sempre però mantenendo una forte organizzazione, anche nella regia, nella mani della Pro Marostica.
Tutto ciò pensando che lo spettacolo dovrebbe avere ormai una sua autonomia economica senza prebende pubbliche ed a proposito Summer Festival insegna.
N.B.: Il numero di Cultura Marostica è reperibile presso la Biblioteca.

Osservatorio Economico Sociale di Marostica