L’INCREDIBILE DIBATTITO SUL PONTE DEL LONGHELLA DA 350.000 EURO, SULL’UTILIZZO DEI FONDI PNRR E CON L’INTERVENTO DI ALICE SCOMAZZON, FIGLIA DELL’ASS. AL MATTONE

E si utilizzano anche i figli come supporter che ovviamente si schierano a difesa di “papi”, assessore al mattone nonché vice Sindaco. Intasano i social con la propaganda del Comune e mettono mi piace ad ogni corbelleria contro di noi.

Per la faccenda del ponte sul Longhella, noi non abbiamo espresso alcun parere negativo. Anche se i soliti ‘nemici” affermano una tale fesseria. Se serve si deve fare. Quello che abbiamo detto è che i fondi europei del PNRR vanno utilizzati per progetti impegnativi ed impossibili da fare con le sole risorse comunali. Ci sembra una cosa ovvia. Certo se la politica locale in questo caso rappresentata dall’assessore al lavori pubblici Valentino Scomazzon non ha sufficiente fantasia, capacità e volontà di impegnarsi in un progetto significativo ed impegnativo come il restauro del Convento, noi liberamente lo diciamo. E affermiamo che si perde una grossa opportunità anche a memoria futura. E abbiamo i numeri per farlo perché nella nostra vita professionale siamo stati impegnati in investimenti simili.

Ma si sa i personaggi aggi al potere a Marostica navigano a vista sulla loro barchetta con la bandierina della Lega, senza una visione progettuale di Marostica, che con la sua storia non merita di essere governata da simili personaggi.
E purtroppo non esiste una seria alternativa politica. Se pensiamo che Santini organizza per lunedì prossimo un dibattito sull’ex ospedale, quando con la decisione della Regione-USLL 7 tutto ormai è chiarito: trasferimento uffici della USLL 7 Pedemontana e costruzione del centro ospitalità per l’Alzheimer.

Invece forse andrebbe aperto il discorso sul Convento di San Fabiano e San Sebastiano, prima che sia tutto una vergognosa maceria. E pure l’arch. Duccio Dinale ci fece la tesi di laurea. E ne ha scritto anche Bassano News, con una conferenza di presentazione del problema.

Osservatorio Economico Sociale di Marostica