DIMISSIONI SERVITE

LA PROF.SSA LAURA DINALE SI DIMETTE DA PRESIDENTE DEL COMITATO DELLA BIBLIOTECA DI MAROSTICA A SEGUITO DELLA IGNOBILE CENSURA DI MATTEO MOZZO CON L’ASSENSO DELLA “COMBRICCOLA” DELLA GIUNTA FASCIO-LEGHISTA


Riportiamo il verbale della riunione del Comitato. Mai successo in vita mia una situazione del genere, vergognosa e senza alcun rispetto del lavoro delle persone per un significativo progetto culturale

Marostica 28/07/2025 COMITATO BIBLIOTECA CIVICA PIETRO RAGAZZONI. SEDUTA DEL 28 luglio 2025

Alle ore 18.30 di lunedì 28 luglio 2025 il Comitato si riunisce presso la Sala Ragazzi della biblioteca. Sono presenti: • Laura Dinale • Serena Vivian • Francesco Nicolli • Luca Meneghini • Marialuisa Burei • Sofia Marcon (bibliotecaria verbalizzante) • Alessandro Morello • Francesco Bertolin Sono presenti con collegamento online da remoto su piattaforma zoom: • Domenico Bonadio • Marzia Rossi • Laura Primon Sono assenti giustificati: • Angelina Frison • Maurizio Panici. Sono presenti gli invitati: • Daniela Bergamo (con collegamento online tramite zoom) • Ottavio Campagnolo (dalle 19.00) • Giovanni Maroso (dalle 19.00).
È assente giustificato l’esperto invitato: • Gino Cadore. La riunione inizia alle 18.30 con i saluti di Daniela Bergamo, consigliere delegata alla biblioteca, e di Laura Dinale, presidente del Comitato. Viene subito approvato all’unanimità il verbale dell’ultima seduta legalmente valida tenutasi il 21 maggio 2025. Laura Dinale riporta al Comitato la decisione della Giunta di non dare seguito al progetto del Cineforum estivo in biblioteca. Tale decisione è stata comunicata alla presidente con la direttiva 123 del 17 luglio 2025, con la quale viene comunicato che la Giunta Comunale non ritiene dare corso alla iniziativa. Su richiesta del Comitato, la presidente ripercorre il percorso che aveva portato il gruppo, da gennaio 2025, a lavorare al progetto del cineforum: dall’incontro con il Sindaco il 18 marzo al coinvolgimento di esperti quali Gino Cadore per verificare la fattibilità del progetto, i ragazzi volontari dell’università per la scelta dei titoli, la proprietaria de “La pergola” per il rinfresco ecc… Viene riferito che i titoli presentati alla riunione della giunta del 10 luglio erano i seguenti: “No other land” (film documentario diretto, prodotto scritto e montato da un collettivo israelo-palestinese e premiato con l’oscar al miglior documentario ai premi Oscar 2025), “Ida” (film polacco diretto da Pawel Pawlikowski, prodotto con la collaborazione di Vittorio Cecchi Gori, che nel 2015 ha vinto il premio Oscar come miglior film straniero) e, infine, “In the mood for love” (film del 2000 diretto da Wong Kar-wai). La presidente esprime le perplessità che aveva avuto, in prima persona, nel presentare “No other land”, vista l’attualità del tema trattato. In effetti la giunta ha subito dichiarato di non voler presentare nessun film che avesse rilevanza politica in biblioteca e ha chiesto di modificare la programmazione. Prendendo atto di questa indicazione il gruppo di lavoro del cineforum sostituisce “No othet land” con “La notte” di Antonioni, che, pare, potrà essere proiettato gratuitamente rispettando i diritti SIAE. La proposta torna in giunta il 17 luglio, con le seguenti motivazioni scritte dalla Presidente riguardo la scelta dei titoli: “…-il tema proposto è quello della scelta – nella rassegna di film non c’è alcun tema politico – sono tutti film oggetto di studio presso il dipartimento di Letteratura e cinematografia dell’Università degli studi di Padova – i film sono stati scelti dai ragazzi per la loro valenza estetica, tecnica e di contenuti-per quanto riguarda il linguaggio cinematografico usato, ci sono continui rimandi e sviluppi tra i tre titoli-Antonioni è visto come grande maestro e punto di partenza per la cinematografia di alto livello – presenteranno e discuteranno con il pubblico i film un dottore in lettere e una dottoressa magistrale di cinematografia, entrambi laureati all’Università di Padova, che è “nostro” punto di riferimento culturale.” La giunta decide comunque di annullare l’intero progetto. La Presidente conclude il proprio discorso ammettendo che non sono state chiarite le motivazioni che hanno portato la giunta comunale a prendere questa decisione, poiché esse non sono state espresse formalmente nella direttiva. Il Comitato chiede allora a Daniela Bergamo, rappresentante dell’Amministrazione, se sia possibile conoscere le motivazioni di tale scelta. Daniela riferisce di aver contattato il Sindaco dopo aver ricevuto la notizia dell’annullamento dell’iniziativa da Laura Dinale e che, in modo informale, il Sindaco abbia lasciato intendere che la Giunta Comunale avrebbe preferito film più “leggeri, estivi e divertenti”, che non appesantissero il pubblico con riflessioni troppo pesanti, in un momento storico difficile come quello che stiamo vivendo. Serena Vivian chiede se, all’inizio del progetto, a gennaio, fosse stata data qualche indicazione sulla scelta dei titoli: poiché nessuna indicazione era stata data, il Comitato aveva presupposto che la fiducia della giunta fosse posta nella scelta del gruppo stesso. La presidente interviene focalizzando a questo punto quello che a suo parere è il vero problema che si pone al Comitato: la mancanza di fiducia da parte dell’Amministrazione. Questa mancanza di fiducia avrà, secondo la Dinale, conseguenze a più livelli in quanto porterà il Comitato stesso a non potersi più fidare della parola data dall’amministrazione e dalla propria stessa presidente, che dell’amministrazione si era fatta garante. Sulla base di questa sfiducia, la presidente afferma di voler rassegnare le proprie dimissioni da Presidente e da membro del Comitato e, poiché il progetto sfiduciato aveva coinvolto il comitato tutto e sia era posto come un progetto culturale a tutto tondo, Laura chiede agli altri membri di fare altrettanto.
Daniela Bergamo invita il Comitato ad avere pazienza e a valutare attentamente il da farsi, auspicando quanto prima un dialogo con il Sindaco per chiarire la difficile situazione. Tutto il Comitato discute e valuta attentamente la situazione che si è creata e viene presa in seria considerazione, anche dalla stessa presidente, la possibilità di cercare un ultimo dialogo con l’Amministrazione per avere chiarimenti riguardo le loro intenzioni. Tutti i membri del Comitato esprimono chiaramente le loro perplessità, le loro opinioni e i dubbi sulla scelta da compiere e la conversazione si tiene in un clima di ascolto e reciproco confronto. Al termine della riunione, vista l’importanza del tema affrontato, ognuno è chiamato ad esprimersi chiaramente: Laura Dinale, presidente, conferma la propria volontà di rassegnare le dimissioni da presidente e da membro del Comitato, per tutte le ragioni citate in precedenza. Marialuisa Burei, vicepresidente, non rassegnerà le dimissioni e invita il Comitato a cercare un dialogo con l’Amministrazione. Domenico Bonadio, membro del comitato con voto deliberativo, non rassegnerà le dimissioni e, pur perplesso riguardo la situazione che si è venuta a creare, crede sia necessario cercare un dialogo con l’Amministrazione. Luca Meneghini, membro del comitato con voto deliberativo, esprime la volontà di voler rassegnare le proprie dimissioni da membro del comitato, soprattutto visto l’impegno personale che ha speso nell’organizzazione del cinema, facendo parte del gruppo di lavoro per il cineforum. Serena Vivian, membro del comitato con voto deliberativo, con rammarico, esprime la volontà di voler rassegnare le dimissioni da membro del comitato. Francesco Nicolli, membro del comitato con voto deliberativo, con rammarico, esprime la volontà di voler rassegnare le dimissioni da membro del comitato. Maurizio Panici, ultimo membro del comitato con voto deliberativo, è assente. Verrà informato successivamente della riunione svolta e sarà chiamato a sua volta ad esprimere un’opinione in merito. Sono a questo punto chiamati ad esprimersi i membri con voto consultivo: Alessandro Morello, membro con voto consultivo, appoggia quanto espresso dalla presidente ed esprime la propria volontà di voler rassegnare le dimissioni da membro del comitato. Laura Primon, membro con voto consultivo, invita il Comitato ad avere cautela ed esprime la volontà di cercare un dialogo, in ogni caso, con l’amministrazione, in quanto soltanto nel confronto si potrà trovare una strada per risolvere il conflitto e portare avanti nuovi progetti. Marzia Rossi, membro con voto consultivo, condivide quanto detto da Laura Primon. Francesco Bertolin, membro con voto consultivo, appoggia quanto espresso dalla presidente ed esprime la propria volontà di voler rassegnare le dimissioni da membro del comitato: il dialogo è sempre la migliore soluzione, ma in questa specifica situazione non sembra più possibile.
Angelina Frison, membro del comitato con voto consultivo, è assente. Verrà informata della riunione svolta e sarà chiamata a sua volta ad esprimere un’opinione in merito. Al termine della riunione del 28 luglio 2025: 4 membri del comitato con voto deliberativo, cioè la maggioranza, hanno chiaramente espresso la volontà di voler rassegnare le proprie dimissioni. La riunione si conclude annotando che sarà a questo punto facoltà del Sindaco accettare quanto emerso o decidere di agire diversamente.
La riunione si scioglie alle 20.40
A cura dell’Osservatorio Economico Sociale di Marostica