MATTEO MOZZO CENSURA E QUERELA

TUTTI A PROTESTARE PER IL NO AL CINEFORUM DI MOZZO. NESSUNO PER LE QUERELE INTIMIDATORIE DI MOZZO, PAGATE DAL COMUNE, CONTRO LA LIBERTÀ DI OPINIONE

A me sembra incredibile. Ho ricevuto un sacco di querele intimidatorie da Mozzo. Quindi il comportamento del personaggio era noto.
E le querele sono state tutte archiviate dal tribunale. Da quella incredibile della tangente del gas, andata furbescamente in prescrizione, alle varie sulla libertà di giudizio sulle scelte dell’amministrazione comunale.
Nessun partito, nessuna organizzazione democratica, nessun giornale, nessuna persona mi ha mai espresso pubblicamente solidarietà. Talvolta solo qualche sorrisino come per dire: mona hai ragione ma intanto ti devi pagare l’avvocato. Meglio stare zitti. Poi scoppia la faccenda della censura del cinema, in cui non c’è alcun reato, ma solo un idiota comportamento fascio-leghista di spregio ai cittadini che si impegnano.

Ma d’altra parte sono i cittadini che hanno votato il regime fascio-leghista. O sono stati presi per i fondelli?

Osservatorio Economico Sociale di Marostica