MATTEO MOZZO E SIMONE BUCCO SONO BLASFEMI

LA BLASFEMA CULTURA DI MATTEO MOZZO E SIMONE BUCCO CHE RENDONO CARNEVALE LA QUARESIMA

“Il Carnevale è il periodo di festa e abbondanza che precede la Quaresima, tempo di digiuno, riflessione e preparazione spirituale alla Pasqua.
Origini e significato del Carnevale
Il Carnevale ha radici antiche, che combinano tradizioni cristiane e usanze precristiane come i Saturnali romani, durante i quali veniva temporaneamente sospeso l’ordine sociale e i ruoli venivano ribaltati. Il termine “Carnevale” deriva dal latino carnem levare, cioè “eliminare la carne”, indicando l’ultimo momento in cui si poteva consumare carne e cibi abbondanti prima dell’inizio della Quaresima. Tradizionalmente, il Carnevale rappresenta un’occasione di gioia, con maschere, costumi, sfilate e banchetti, ma anche un momento di rinnovamento spirituale, come ricordava San Filippo Neri, che invitava a vivere la fede con letizia.
La Quaresima: tempo di penitenza e riflessione
La Quaresima, che dura quaranta giorni, inizia con il Mercoledì delle Ceneri e prepara i fedeli alla Pasqua, commemorando i quaranta giorni di Gesù nel deserto. È caratterizzata da digiuno, astinenza, preghiera e conversione spirituale, e invita a mettere da parte l’effimero per riscoprire valori come la carità e la preghiera. Durante questo periodo, anche la cucina si semplifica: si riducono i prodotti animali e si privilegiano ingredienti umili, simbolo di sobrietà e consapevolezza.
Il legame tra Carnevale e Quaresima
Carnevale e Quaresima sono due momenti opposti ma complementari dell’Anno Liturgico: il Carnevale celebra l’abbondanza e la trasgressione controllata, mentre la Quaresima invita alla sobrietà e alla riflessione. Il passaggio tra i due periodi è scandito da riti simbolici e tradizioni popolari, che accompagnano l’uomo dalla festa alla rinascita spirituale pasquale. In questo senso, il Carnevale non è solo un momento di divertimento, ma un preludio necessario alla preparazione interiore che culminerà nella Pasqua.
Tradizioni culinarie e culturali
Durante il Carnevale si consumano dolci tipici come frittelle, zeppole e ciambelle, simbolo dell’ultimo saluto all’abbondanza. Con l’inizio della Quaresima, la tavola diventa più essenziale, riflettendo il passaggio dalla trasgressione alla consapevolezza e alla moderazione. Questi aspetti gastronomici sottolineano il legame tra cultura, religione e vita quotidiana, rendendo il passaggio Carnevale-Quaresima un momento di riflessione anche attraverso il cibo.

In sintesi, Carnevale e Quaresima rappresentano un percorso simbolico e spirituale: dalla gioia e dall’abbondanza alla sobrietà e alla preparazione alla Pasqua, unendo tradizione, fede e cultura popolare”.

Ovviamente la Quaresima con i suoi valori è stata soppiantata da una forzata continuità del Canevale, svilendo quei valori positivi della morale e tradizione cattolica. Ma ormai anche Marostica, vedi pure la censura del cineforum da parte della Chiesa locale, è in mano ai pseudocatto-fascio-leghisti. Non bastano le candeline della Pace per essere cattolici. Occorre rispettarne i veri valori.
Ringrazio per la discussione sull’argomento R.

Osservatorio Economico Sociale di Marostica