LA POLITICA A TAVOLA E L’OMBRA DELL’INCIUCIO A MAROSTICA

LA CENA CON GLI “AVVERSARI” POLITICI A BASSANO. MA A MAROSTICA ESISTE ALMENO UN ASCOLTO?

Siamo rimasti favorevolmente impressionati dall’incontro conviviale tra maggioranza ed opposizione a Bassano. Inteso non come modalità per un inciucio di potere, ma come conoscenza e confronto personale. La realtà locale non può essere vissuta come chiusura nei confronti di chi ha pensieri e proposte differenti. Lo scontro politico può esserci, ma orientato ad un risultato migliore possibile per la Comunità.
L’esperienza di questi anni con la Lega al potere a Marostica è stata di una assoluta chiusura e di decisioni prese a scatola chiusa. Ho la maggioranza e decido senza alcun confronto. Ma può essere anche un atteggiamento di inferiorità culturale: dobbiamo dimostrare che siamo bravi.
Si è anche arrivati a cercare l’unica alleanza tra maggioranza e minoranza solo per coprire la scandalosa vicenda dell’appalto del gas con gravi responsabilità dell’apparato comunale. È stata ed è una alleanza totale per coprire l’appalto truccato in quanto tutti implicati. Noi non ci credevamo attribuendo inizialmente la responsabilità dell’appalto truccato a qualche personaggio specifico. Non sappiamo quale meccanismo si sia messo in moto. Quello che è certo è che la politica con maggioranza e minoranza con in più i vari “tecnici” comunali hanno creato un appalto truccato con una perdita per la Comunità di ben 910.000 euro. È molto probabile che siano andate perdute le regole di una corretta gestione per inventarne una “amichevolmente” pilotata.
Ma il dialogo corretto tra maggioranza ed opposizione esiste se sul tavolo ci sono valori, conoscenze e competenze specifiche e comuni. Certo che a Marostica esiste una contrapposizione di merito, di valori. Anche l’ultima vicenda della scuola elementare in gita a Trieste per toccare con mano la situazione dei migranti, è molto significativa. Mentre il mondo democratico e soprattutto cattolico si mobilitava, il Mozzo è stato muto come un pesce. Incredibile, anche perché fino all’altro giorno era per il metodo Montessori, ma probabilmente manco lo conosce. Il problema è proprio questo. Come ci può essere dialogo se non sono condivisi valori ed informazioni di base?
Francamente l’unica importante azione che condividiamo pienamente è quello di Bucco che con la Partita ha ripreso suggerimenti che da anni dicevamo. Anche se oggi se ne fa merito. Ma sono azioni che entrano in una logica di sopravvivenza. O le fai o muori.

Osservatorio Economico Sociale di Marostica