
IL MOZZO REAZIONARIO SCONFITTO DAI GIOVANI DI “NO OTHER LAND”, DOCUMENTARIO SULLA VITA DEI PALESTINESI SOTTO IL GIOGO ISRAELIANO, PREMIO OSCAR
È clamorosa non solo la sconfitta, ma anche la realtà ridicola emersa dal Mozzo con il Comitato della Biblioteca con Presidente Laura Dinale, una professoressa che guarda ai fatti non alle fantasie sottoculturali della Giunta di Marostica. Certo che con coerenza la maggioranza del Comitato si è poi dimessa. Ma è una grossa perdita per Marostica per una azione di rinnovamento e attualizzazione della cultura che era in corso. Che il Comitato fosse diventato un covo di rivoluzionari di estrema sinistra è la fantasia di una mente non sana. Dice il Mozzo: “…la situazione del comitato è stata fortemente strumentalizzata sopra ogni possibile livello di decenza”. Ovviamente si è decenti quando si è come il Mozzo pensiero, che non abbiamo ancora capito quale sia o forse solo reazionario pro genocidio, se non censurare un documentario sulla situazione dei Palestinesi sotto l’esercito israeliano. In realtà il Comitato era un bel gruppo come lo ha definito l’Arch. Xausa in un incontro come Fondazione. E il Mozzo lo ha eliminato.
Ed eccolo che si inventa un’altra panzanata. Invece di scusarsi e riconoscere l’abbaglio e magari riconfermare il Comitato, dopo l’incredibile successo del Cineforum a Nove con addirittura a grande richiesta la replica del film bocciato dal Mozzo, si rifugia nella proposta di modifica dello statuto per “evitare” la politica. E fa ancora più ridere. Lui che fa il Sindaco della Lega estremista e non dei cittadini. L’unica modifica da fare è ribadire l’indipendenza del Comitato e l’assegnazione di un budget annuale per l’attività. E fare largo ai giovani come era stato fatto.
Osservatorio Economico Sociale di Marostica