IL SABOTAGGIO DELLA “MANO NERA” AL CINEFORUM

IL “SABOTAGGIO”, A CURA DELLA FAMOSA “MANO NERA”, DEL CINEFORUM A NOVE ORGANIZZATO DA LAURA DINALE & C. DELL’EX COMITATO DELLA BIBLIOTECA DI MAROSTICA

Sala piena per assistere alla seconda proiezione del Cineforum quando alle prime immagini tutto si interrompe. Dopo vari tentativi di ripartire con il film, il bravo Walter responsabile del Cineforum ci dice che è meglio ripetere la serata e mandare tutti a casa. Anche perché mai si era verificato un fatto del genere. Non sa darsi spiegazione. La mattina dopo si scopre che “qualcuno” aveva girato una manopolina nascosta per bloccare il tutto.
All’ultima proiezione subito all’inizio sparisce la voce. Panico tra gli organizzatori, si corre il rischio di un ulteriore rinvio. Poi qualcuno ha il colpo di genio di controllare il collegamento con gli altoparlanti e si scopre che il cavo era staccato. Anche in questo caso qualcuno si era dato da fare per sabotare.
Insomma la “Mano Nera” si era mossa per sputtanare l’iniziativa e probabilmente non aveva fatto niente la prima serata perché il successo di affluenza di pubblico era stato del tutto imprevisto. Erano anni che non mi entusiasmavo per la riuscita di una iniziativa di libertà di informazione. Anche gli organizzatori mai avrebbero pensato di dover replicare con una serata successiva il film “No Other Land”, sulla persecuzione dei Palestinesi nelle loro terre da parte dell’esercito israeliano, film frutto di una collaborazione tra giornalisti israeliani e palestinesi e premio Oscar per i documentari.
Ringraziamo vivamente il Sindaco Matteo Mozzo di Marostica per aver portato con la sua censura il Cineforum della Prof. Dinale & C. ad un incredibile successo e per essersi tagliato “politicamente” le palle.

Osservatorio Economico Sociale di Marostica