IN CONSIGLIO COMUNALE A MAROSTICA TUTTI ZITTI SUI NUOVI COSTI DELLA RACCOLTA RIFIUTI

IL MISTERO DELLE TARIFFE PER I RIFIUTI IN CONSIGLIO COMUNALE DOPO LA TARI E L’ELIMINAZIONE DELL’UFFICIO RIFIUTI DEL COMUNE DI MAROSTICA

Nell’ultimo Consiglio Comunale c’è stata una lunga disquisizione sul nuovo modo di smaltire i rifiuti con una tariffa unica sovracomunale. Il “dotto” assessore al bilancio Enzo Colosso ha spigato che con il passaggio della responsabilità della gestione dei rifiuti al Consiglio di Bacino “Brenta per i Rifiuti” non esisterà più la tassa sui rifiuti riscossa dal Comune, ma i soldi saranno direttamente incassati da Etra che opererà come Gestore del Servizio Integrato Rifiuti con un tariffario unico nel territorio del Bacino costituito da 48 comuni.
Sostanzialmente non cambia niente per l’utente che sia una tassa o un corrispettivo. Ciò che cambia è il costo del nuovo sistema sovracomunale. Il Comune avrà un compito in meno, anche se era già senza costi in quanto le entrate Tari pareggiavano i costi. La preoccupazione di Colosso è stata di sottolineare che comunque il Comune non avrebbe avuto costi aggiuntivi. Si era liberato di un problema.
E qui ci saremmo aspettati dal Sindaco e dall’assessore un esempio pratico. Un utente con certe caratteristiche pagava prima una certa somma. Quanto dovrà pagare in futuro? Pagherà uguale o di più? Silenzio tombale e anche l’opposizione è rimasta muta. Non ha chiesto niente. Probabilmente sarà l’uovo di Pasqua del 2026. E senza dubbio ci saranno spiacevoli sorprese per l’utente. Ma il modo di trattare l’argomento è semplicemente vergognoso per un Consiglio Comunale. Il cittadino ha diritto di conoscere i costi ed il modo per risparmiare.

Osservatorio Economico Sociale di Marostica