
DANIELA BASSETTO SMENTISCE DECISAMENTE L’AFFERMAZIONE DI ENZO COLOSSO IN CONSIGLIO COMUNALE A MAROSTICA
Proprio così. Finalmente la Bassetto ha reagito in modo vivace all’affermazione di Colosso che le difficoltà economiche della piscina comunale sono colpa del PD e seguaci perché avevano impedito la vendita ed addirittura raccolte le firme contro il Comune. Tutto falso come prova il nostro articolo del tempo. La realtà è che le piscine comunali sono invendibili e possono solo essere date in gestione.
Ma ricapitoliamo la vicenda riprendendo l’articolo di www.marosticanotizie.it del 7 ottobre 2021:
” Nel documento di programmazione recentemente pubblicato siamo andati a vedere cosa dice della piscina comunale. Dopo il ridicolo tentativo di venderla con un colpo di mano decidendo in Giunta in segreto e facendolo approvare in un Consiglio comunale “sovietico” con i soli voti della Lega, al di sopra delle teste dei cittadini, la giunta Mozzo ha dovuto rimangiarsi il tutto e darla in affitto. Una vera figura di “merda” caratteristica degli incapaci, ma arroganti. Fortunatamente la Rari Nantes Valsugana, che si è aggiudicata la gara per la gestione, è un ottimo gestore e gestisce le piscine delle varie cittadine della Valsugana, soprattutto nei periodi estivi. Ora nel documento del Comune si continuano a scrivere stupidate pensando sempre alla vendita scaricabarile (utopica, come dimostrato dalla prima asta andata deserta). Invece di prendere in mano la situazione in una ottica di competenza e di risultato: c’è appunto solo un continuo scaricabarile e tanto fumo.
Con un minimo di sale in testa, occorre assolutamente ottimizzare l’impianto con una piscina esterna in modo da garantire ai giovani e meno giovani una struttura importante di svago estivo. E così si realizzerebbe un probabile pareggio economico.
Il documento invece è scritto come se si parlasse di un qualsiasi servizio del “tubo”, quando invece si ha la fortuna oggi di avere una bella piscina ed un gestore con tutte le capacità professionali, dopo la ridicola gestione degli amici marosticensi del Club “umma umma” di Bertazzo e Bertacco. E aver pagato, il Comune, 472.000 euro al Credito Sportivo al posto dei gestori umma umma per chiudere la faccenda e non avere sotto sequestro il conto in banca, perché all’improvviso era apparsa la garanzia del Comune sul mutuo (fatto che pochi conoscevano, trattato dal privato e che non pagava più). Una vergogna!”
Quindi il Colosso dovrebbe impegnarsi maggiormente a far quadrare i conti della piscina invece di colpevolizzare altri per gli errori di Mozzo & C.
Osservatorio Economico Sociale di Marostica